Pietro Morandi
Pietro Morandi

Bologna, 9 ottobre 2019 - Gianni  Morandi, forse, per parlare del figlio ventiduenne Pietro, che come rapper ha scelto il nome di Tredici Pietro, potrebbe citare una delle sue più note canzoni: «C’era un ragazzo che come me...» e potrebbe continuare con diverse similitudini: «sapeva scalare le classifiche con le sue canzoni», tanto per sceglierne una. I brani di Morandi junior, infatti, hanno raggiunto migliaia di contatti in rete, approdando alla realizzazione del suo primo album di inediti: ‘Assurdo’. La prima tappa del tour di lancio del disco sarà proprio a Forlì, al Controsenso, questo sabato. Unica tappa in regione oltre a quella del 16 ottobre al Locomotiv della sua Bologna.


Forse  non sarà facile per Pietro Morandi farsi apprezzare per quello che vale, senza che chi lo ascolta si trovi a pensare a suo padre, cantautore che ha letteralmente scritto intere pagine della musica italiana e lui non fa mistero del problema, anzi: ne parla spesso nei suoi testi. Una delle sue canzoni più famose, ‘Pizza e fichi’, cita «Se mi becchi in strada mi guardi con quella faccia del tipo: ‘Guarda quel tipo, mica pizza e fichi, sai lui di chi è figlio? Penso alla famiglia. Raccomandato, sei un raccomandato». Eppure Tredici Pietro a non essere solo un ‘raccomandato’ ci sta riuscendo, costruendo poco a poco un suo pubblico e spingendo sul suo linguaggio personale, quello del rap, che lui utilizza per parlare del suo vissuto e soprattutto del suo percorso di affermazione professionale e artistica. «Assurdo – dichiara Tredici Pietro – è un progetto che aspettavo di fare uscire da mesi. Un salto verso un modo sempre più personale di fare musica. Non sapevamo cosa sarebbe uscito fuori, io e Mr Monkey abbiamo seguito un flusso che ci ha portato ad avere, dalla prima traccia fino all’ultima, musica coerente con se stessa, senza imporci alcun limite sonoro. Il disco abbraccia più sfere della nostra emotività e si proietta idealmente nel mondo musicale dei prossimi anni. È una sorta di anticipazione della strada che intendo percorrere senza pormi vincoli artistici e personali di nessun tipo».


Tredici  Pietro senz’altro non sarà nuovo all’ambiente musicale e di concerti ne avrà visti parecchi. Questa volta, però, sarà lui il protagonista e non potrà evitare una certa dose di emozione mista all’attesa di confrontarsi finalmente con il suo pubblico. «Non vedo l’ora di partire in tour con una prima ondata di date dal vivo – spiega –. La dimensione live ti permette di interagire veramente con i tuoi fan, la prova del nove che ti ripaga di tutti i sacrifici fatti in studio. L’energia è al massimo così come la voglia di spaccare il palco per ricambiare il calore che mi hanno dato le persone che fino ad ora mi hanno seguito. Sarà una gran bella festa e uno scambio reciproco di sole good vibes».