Bologna, 2 giugno 2018 - Qualche curioso, catapultandosi al mercato di via Albani, avrà pensato di poter fare finalmente chiarezza sulle sorti di Ciro Di Marzio. Una curiosità rimasta insoddisfatta, perché il protagonista di Gomorra, interpretato da Marco D’Amore, non si è visto. Stesso discorso per Salvatore Esposito, alias ‘Genny’ Savastano: nessuna traccia.

La serie televisiva di iperculto prodotta da Sky, come annunciato nei mesi scorsi, ha fatto tappa a Bologna per girare alcune scene della prossima (e attesissima) quarta stagione, che sarà trasmessa con ogni probabilità all’inizio del nuovo anno. Un appuntamento già fissato sul calendario degli appassionati, perché l’ultimo capitolo della saga tratta dal romanzo di Roberto Saviano ha lasciato gli spettatori a dir poco col fiato sospeso, dopo l’inaspettata morte di ‘Ciro l’immortale’, nella scena finale della terza stagione.

Gomorra, riprese anche a Novellara / FOTO

C’è chi non vedeva già l’ora di assistere a qualche inseguimento sotto i portici, chi si augurava una sparatoria con le Due Torri sullo sfondo: il luogo designato per le riprese, invece, è stato lo storico mercato ortofrutticolo della Bolognina. Fin dal pomeriggio di giovedì, in via Di Vincenzo, è stato allestito il set che ha attirato l’attenzione e la curiosità di tanti residenti. La troupe ha continuato a girare anche ieri mattina, dalle 9, poi si è spostata tra Casalecchio di Reno e Sasso Marconi, nello stabilimento ‘S.a.p.a.b.a.’: intorno a marzo, quando erano trapelate le prime notizie su alcune riprese in città, si era infatti parlato anche di qualche ciak in provincia. Sulla sinossi e i contenuti delle scene, silenzio assoluto: i fan dovranno aspettare l’uscita della quarta stagione. Ma i ‘big’, intanto, non si sono visti. Un segnale degno di nota per i cultori della serie, che dovranno aspettare quindi l’uscita della quarta stagione per sfatare l’alone di mistero che aleggia sulla morte di Ciro.

«Il mercatino di via Albani è un luogo simbolo di riqualificazione che è stato restituito alla città – commenta Daniele Ara, presidente del Navile –: siamo molto contenti che abbiano scelto di girare in Bolognina». Non manca, però, chi storce il naso, contestando anche l’impossibilità per i residenti di trovare parcheggio. È il caso di Marco Lisei, consigliere comunale di Forza Italia: «Evidentemente Napoli era troppo pulita e sicura per girare Gomorra – sferza Lisei –. Hanno scelto la Bolognina e questo la dice lunga sulle condizioni di degrado e insicurezza in cui versa la città». D’accordo Galeazzo Bignami, deputato forzista, che su Facebook scrive: «La Bolognina poteva essere usata solo come ambientazione per Gomorra».

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