Daniela e Fabiola le due reginette di Misstrans Italia e Sudamerica
Daniela e Fabiola le due reginette di Misstrans Italia e Sudamerica

Altedo (Bologna), 13 settembre 2016 – Tutte insieme, a piccoli gruppi e una alla volta, fasciate nei costumi neri o in lungo da sera, strascichi a perdere, perle, perline, giochi di ricami e magici lampi costruiti dagli spari di luci dei riflettori. «Ed ecco a voi…», presentava di volta in volta Regina Satariano, storica organizzatrice del concorso di Misstrans Italia e Misstrans Sudamerica, e via così, con la disinvoltura del Pippo Baudo dei tempi migliori, in una parata di cosce e di seni, di tacchi vertiginosi, di falcate sinuose e di sorrisi da studio di posa, di chiome fluide o raccolte, di code posteriori o laterali e di raffinati chignon da danzatrice o da nonna retrò. E tutt’intorno, sprofondato nel buio del ‘Bolero Palace’, di Altedo, un ‘tutto esaurito’, tutto preso da un concerto di strilletti di stupore e di incoraggiamento.

Per l’elezione di Misstrans Italia e di Misstrans America del Sud (FOTO), sono arrivate in tante, da vicino e da lontano, titolari di scettri trasferiti, nel tempo, da una testa all’altra, amiche, ospiti e personaggi chiamati a vivere le emozioni dell’ultima cerimonia. E per aggiungere un ulteriore ingrediente al cocktail della nottata, via libera a piccole parentesi artistiche con la cantante Ramona De Lux, attivista contro la violenza su tutte le donne, impegnata ‘live’ nel motivo ‘Donna’, con Aldo Pontillo, che racconta, col tono profondo della propria voce, le emozioni di poesie come ‘I ragazzi cdhe si amano’, di Prevert, di altri. In giuria, una composita formazione dotata di palette più generose che severe: il chirurgo plastico Francesco Malatesta, la voce numero uno del karaoke Emanuela Branchini, eppoi Dario Renga, Mirco Gallerani, Marius, Nicoletta Donadio e Armando Checchi, eccentrico titolare del ‘Rifugio degli Artisti, a Dosso.

E il concorso? Ha quasi tirato l’alba ed ha chiuso il sipario non senza qualche polemica sul conteggio dei voti e sulla formazione di chi li ha decisi. In ogni caso, la reginetta delle trans nazionali per il 1916 si chiama Daniela Venere, già Miss Emilia Romagna. Seconda e terza, Cristina Ambrosio e Rebecca Bambola Ferrari. La fascia d’oltreoceano è andata a Fabiola Fontana, del Brasile, seguita da Tamara Carpettini e da Luisa Mello.