Neffa (Foto Ansa)
Neffa (Foto Ansa)

Bologna, 7 febbraio 2016 - «Puoi trovare sempre un angelo che poi ti salverà / Tutto passa e va sogni e nostalgia...». Un Neffa che parla dell’allegra assurdità dell’esistenza, come lui stesso ha definito la sua canzone Sogni e nostalgia, è quello che sarà in gara a Sanremo dal 9 al 13 dopo un’assenza durata 12 anni.

La volta precedente fu nel 2004 quando si presentò con Le ore piccole che con il loro mood swing fecero scoccare per lui il rintocco del nono posto. Da allora Giovanni Pellino di strada ne ha percorsa e sempre nel segno dell’originalità e del multitasking. A Ferzan Ozpetek ha regalato le musiche per Saturno contro che gli è valso un Nastro d’Argento nel 2007.

Originario di Scafati ma ormai bolognese da tempo immemorabile, Neffa sarà diretto all’Ariston da Peppe Vessicchio in «una canzone pop in cui c’entrano tutte le musiche che amo, che ho attraversato, che mi hanno attraversato», spiega. In concomitanza con l’esperienza sanremese uscirà in versione extended anche l’ultimo cd Resistenza.