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28 apr 2022

Il rapper ucraino Slava a Bologna: "Racconto la guerra sui social"

Ha 27 anni e vive in Italia da 16: diffonde notizie dalle città sotto assedio tramite video e racconti di parenti e amici

pierfrancesco pacoda
Spettacoli
Slava, 27 anni, si esibirà a ’ Teatri di Vita’ (via Emilia Ponente) il Primo Maggio
Slava, 27 anni, si esibirà a ’ Teatri di Vita’ (via Emilia Ponente) il Primo Maggio

Bologna, 28 aprile 2022 - Nei primi giorni due giorni dell’invasione dell’Ucraina, quando nessun mezzo di informazione era ancora arrivato sul campo, il suo profilo Instagram, pieno di foto e video dei suoi amici che vivevano lì, era diventato uno degli strumenti per sapere in tempo reale cosa avveniva. Così, suo malgrado, Slava, vero nome Vyacheslav Volodymyrovych Yermak, rapper ucraino che è arrivato in Italia quando aveva 11 anni, adesso ne ha 27, si è trasformato in una fonte di notizie sempre aggiornate sul conflitto. Il musicista, che vive a Brescia con la sua famiglia ed è una delle voce più originali del nuovo hip hop nazionale, si esibisce il primo maggio a Teatri di Vita, all’interno del festival Diamo Aria (via Emilia Ponente 485, Bologna; tel. 333.4666333, dalle 11 del mattino, ingresso gratuito). Slava, lei è arrivato in Italia molti anni fa, ma il suo rapporto con l’Ucraina è ancora forte. "Sì, nella mia città. Kharkov, una delle maggiormente devastate dal conflitto, ci sono ad aspettarmi almeno cinque lettere che mi convocano per la leva militare che da noi è obbligatoria. Da una anno sono diventato finalmente cittadino italiano, non corro più il pericolo di essere considerato un disertore, ma adesso più che mai è necessario far sentire, da artista, la mia voce" A proposito di artisti, quelli russi non hanno dimostrato particolare sostegno alla causa della pace. "Prima della guerra esisteva una scena hip hop che attraversava tutti i paesi dell’ex Unione Sovietica, dalla Bielorussia all’Ucraina. Adesso è tutto finito, i rapper russi hanno paura, non possono sfidare il regime. Tra le conseguenze di questa guerra, certo non grave come la perdita di vite umane, c’è anche la dissoluzione di una fratellanza tra rapper ai quali non interessava nulla dei confini" Lei aveva un disco pronto prima ...

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