Lo Stato Sociale a Sanremo con l’83enne Paddy Jones
Lo Stato Sociale a Sanremo con l’83enne Paddy Jones

Bologna, 8 febbraio 2018 - Il crollo de Lo Stato Sociale (foto) nelle quotazioni Sisal, da 16 a 3 dopo la prima esibizione, dice che pure i bookmakers cominciano a credere seriamente alla forza d’urto di Una vita in vacanza sui destini di questo Sanremo. L’altra sera alla band bolognese sono bastati infatti meno di quattro minuti di diretta tv per mettersi alle spalle campionissimi arrivati in Riviera col favore dei pronostici.

Ora sono loro quelli da battere, ma c’è da giurare che venderanno cara la pelle. Stasera, infatti, tornano sul palco dell’Ariston per spiazzare tutti ancora una volta con la loro "vita in vacanza", con il loro "niente nuovo che avanza", ma soprattutto con lei, Paddy Jones (foto), l’anziana "che balla" avvinghiata al partner Niko Espinosa come Olivia Newton John in Grease.

Sanremo, bene gli ascolti / FOTO 

L’effetto sorpresa scatenato dall’acrobatic dancer inglese è stato di quelli dirompenti. "Tutto questo consenso impressiona una band come noi, decisamente atipica per un palcoscenico come quello dell’Ariston» premette il cantante Carota, per i non iniziati Enrico Roberto. "Non ce l’aspettavamo, ma pensiamo sia la risposta al fatto di aver portato sul palco uno show vero e proprio invece di una semplice esibizione". Paddy può essere considerata il sesto Stato Sociale, anzi il settimo.

"Già perché il sesto è il nostro manager Matteo Romagnoli, quello che ci ha proposto d’invitarla a Sanremo; suggestionato dalla frase del testo che parla della ‘vecchia che balla’, ci ha fatto vedere in rete alcuni filmati delle sue performance sul palco di Britain’s Got Talent e di Tu sì que vales (che la coppia ha vinto nel 2009). Non è stato difficile contattarla, né convincerla perché ormai è una star da Guinness World Record che le assegna il record di ‘Oldest acrobatic salsa dancer’, ovvero ballerina più anziana di salsa acrobatica. Abbiamo provato in segreto nei giorni scorsi a Bologna, al Tpo, il centro sociale di via Casarini, e per il Festival abbiamo preparato una performance diversa a sera".

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«Ho iniziato a ballare all’età di due anni e mezzo, ma, quando mi sono sposata, ho rinunciato ad esercitare questa mia passione, che ho ripreso solo dopo la morte di mio marito» spiega Paddy, 84 anni a luglio, per cui evidentemente l’età è solo uno stato d’animo. Domani, nella serata dedicata alle rielaborazioni con ospiti, Lo Stato Sociale sarà raggiunto sul palco dell’Ariston da Paolo Rossi e dal Piccolo Coro ‘Mariele Ventre’ dell’Antoniano che ha appena formalizzato la nomina del maestro Peppe Vessicchio a "Direttore musicale delle iniziative promosse dall’Antoniano". "Lo scorso anno ho avuto opportunità di lavorare alla realizzazione della compilation del 60° Zecchino d’Oro con lo staff dell’Antoniano" spiega Vessicchio, che all’Ariston dirige Biondi, Elio e Ron. "Subito dopo Sanremo selezioneremo i brani della 61esima edizione con una commissione di cui fanno parte Nicoletta Mantovani, Francesca Michielin e Ghemon".

La band 'Lo Stato Sociale' sul red carpet a Sanremo (LaPresse)

Domani il Coro dell’Antoniano è in gara all’Ariston per la prima volta. "Lo scorso anno siamo andati all’Ariston per festeggiarci, questo per accompagnare un gruppo bolognese molto legato al mondo giovanile" spiega fra’ Giampaolo Cavalli, direttore dell’Antoniano. "Il brano dello Stato Sociale parla di lavoro, ma è nel dna dell’Antoniano affrontare canzoni dai temi importanti".

Il linguaggio del refrain "nessuno che rompe i coglioni / nessuno che dice se sbagli sei fuori» verrà rivisto con uno meno aggressivo, più adatto a dei bambini". Carota è d’accordo: "D’altronde pure noi ci teniamo ad apparire bene in fascia serale con dei bambini…".