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11 feb 2022

Silvio Orlando porta Gary all'Arena del Sole: "Dentro Belville c’è un mondo intero"

L’attore racconta ‘La vita davanti a sé’ dello scrittore francese: "Tanto materiale emotivo e necessario, in una sorta di realismo magico"

11 feb 2022
claudio cumani
Spettacoli
Silvio Orlando, attore e regista di 64 anni, domani e domenica all’Arena del Sole
Silvio Orlando, attore e regista di 64 anni, domani e domenica all’Arena del Sole
Silvio Orlando, attore e regista di 64 anni, domani e domenica all’Arena del Sole
Silvio Orlando, attore e regista di 64 anni, domani e domenica all’Arena del Sole

Bologna, 11 febbraio 2022 - Spazzini mangiafuoco, transessuali campioni di boxe, ruffiani cardiopatici, traslocatori di anziani moribondi... Benvenuti a Belville, il quartiere multietnico parigino dove un’anziana ex prostituta ebrea negli anni ‘70 sbarca il lunario prendendosi cura delle colleghe più giovani. Benvenuti in quel mondo antico e moderno dove Momò, bambino arabo di dieci anni figlio di nessuno, vive nella pensione di Madame Rosa, l’ex prostituta. A quasi 50 anni dalla pubblicazione (avvenne nel 1975 e vinse immediatamente il premio Goncourt) La vita davanti a sé di Romain Gary (usò lo pseudonimo di Emile Ajar ) continua ad affascinare i lettori per la tenerezza, l’umanità, la forza e la commozione che contiene. Dal libro sono stati tratti ben due film: uno nel ‘77 di Moshé Mizrahi con Simone Signoret ed un altro nel 2020 di Edoardo Ponti con Sofia Loren nel cast. Silvio Orlando ci si è avvicinato con cautela: dapprima ne ha fatto una lettura al festival della spiritualità di Torino, poi un paio di anni fa al Festival di Napoli ci ha costruito uno spettacolo di cui è riduttore del testo, regista ed interprete. In scena con lui l’Ensemble dell’Orchestra Terra Madre diretta da Simone Campa . Domani (ore 9) e domenica (alle 16) La vita davanti a sé arriva all’Arena del Sole. "Ho studiato molto il romanzo e ho spostato il punto di vista – spiega Orlando –. Alla fine questo spettacolo mi è scoppiato in mano ed è richiestissimo. Lo riprenderò anche la prossima stagione". È l’integrazione la questione centrale del romanzo? "Il vero tema di Gary non è tanto quello della convivenza fra le persone di etnie diverse, quanto il rapporto con la madre e con le donne. Si tratta di un materiale emotivo, sentimentale, necessario. È la mancanza della madre il ...

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