L'arrivo della Dieci Colli (Foto Schicchi)
L'arrivo della Dieci Colli (Foto Schicchi)

Bologna, 28 aprile 2019 - Gli effetti speciali non voluti – una pioggia battente – non hanno mandato in crisi la Dieci Colli-Gp Assicoop, la gran fondo di ciclismo che, giunta all’edizione numero trentacinque, regalava, già prima del via, alcune novità.

La prima lo spostamento di data: non più il classico Primo maggio, ma l’ultima domenica di aprile. E, come location, non più i Giardini Margherita o l’esterno dell’Unipol Arena, ma Villa Pallavicini. All’appello, nonostante il lavoro di oltre trecento volontari sul percorso che hanno vegliato sulla sicurezza dei 1.600 partecipanti, è mancata solo la primavera (foto). O meglio, il sole di primavera: pioggia battente, temperature in picchiata (rispetto al giorno prima) e qualche ciclista sorpreso da questo calo repentino.

Non è mancato lo spettacolo e nemmeno la goliardia. Successo per Fabio Cini (Cicli Copparo) che ha chiuso la prova organizzata dal Circolo Dozza nel tempo di 3 ore 59.52. Alle sue spalle Lorenzo Fanelli (Team Mp Filtri), Luigi Salimbeni (Team Scott).

Tra le donne vittoria di un’atleta di casa, Valentina Landuzzi del Nuovo Parco dei Ciliegi che ha portato a termine il percorso di 135 chilometri in 4 ore 43.34. Dietro di lei Odetta Bertolin (Zerotest) e Michela Bergozza (Ktm Asd Scatenati).

Nella mediofondo, sulla distanza di 84 chilometri, primo posto per Giuseppe Corsello (Asd Gianluca Faenza Team) in 2 ore 16.40  davanti ai compagni di squadra Marco Spada e Stefano Stagni. Tra le donne, invece, Marina Lari (Bike Innovation) prima in 2 ore 36.46 davanti a Debora Morri (Team del Capitano) e Sonia Calzoni (Team Passion Faentina).

«Ringrazio i tanti amici che ci hanno dato fiducia – commenta Irene Lucchi, presidente del Circolo Dozza –. Il meteo non è stato clemente né con loro né con gli oltre trecento volontari che si sono prodigati per la loro sicurezza per ore. E’ stato l’inizio di un nuovo percorso. Per la prima volta non siamo andati in cartellone il Primo maggio e abbiamo scelto la nuova location di Villa Pallavicini. E per la prossima edizione speriamo nel bel tempo».

In bici un grande amico del ct della Nazionale, Davide Cassani, ovvero Alessandro Petacchi che, in carriera, ha ottenuto 179 successi (quarto italiano di tutti i tempi). «Mi diverto ancora a pedalare – dice Petacchi – e Davide, che è un amico, mi ha coinvolto in questo progetto (Terrabici, ndr) che mi affascina e ci consente di portare sulle strade delle gran fondo un messaggio legato alla promozione turistica in bicicletta».

Alle premiazioni c’erano il Prefetto di Bologna Patrizia Impresa, la presidente di Tper Giuseppina Gualtieri, la numero uno di Komen Italia Carla Favalli. E ancora Tiziano Tassoni di Assicoop Bologna Metropolitana e Tito Menzani di Coop Alleanza 3.0. A Mammola Bertoni consegnato il  premio «Giacomo Venturi» che ogni anno viene assegnato a un amico di lunga data della Dieci Colli