Marco Belinelli in maglia azzurra
Marco Belinelli in maglia azzurra

Atlanta (Stati Uniti), 11 febbraio 2018 – Marco Belinelli è un giocatore dei Philadelphia 76ers. Il ragazzo di San Giovanni in Persiceto (Bologna) che compirà 32 anni il prossimo 25 marzo, indosserà così la nona maglia diversa in undici stagioni nella Nba. Marco, per dirla tutta, avrebbe già dovuto lasciare Atlanta giovedì. Gli Hawks gli avevano fatto sapere che avrebbe potuto fare le valigie, poi, però, non erano riusciti a trovare la “trade” giusta con il quale scambiarlo.

Marco, mentalmente, aveva già deciso di cambiare aria: gli Hawks sono la peggior squadra della Eastern Conference, mentre in casa Sixers troverà una squadra che occupa l’ottavo posto (l’ultimo valido per i playoff) e con un bilancio di 28 vittorie e 25 sconfitte.

Sarà rispettato il contratto che Belinelli aveva sottoscritto tre anni fa e sarà portato a scadenza l’accordo che, su base triennale, alla fine porterà nelle sue casse una cifra superiore ai 19 milioni di dollari. A Philadelphia, soprattutto, Marco troverà una squadra giovane e ambiziosa – la stella è Joel Embiid – nella quale far valere la sua esperienza di giocatore che, partendo dalla panchina, è in grado di garantire punti, tiro da tre punti e, perché no?, anche una mano in regìa.

C’erano altre squadre che si erano fatte vive con Marco, dai campioni in carica di Golden State (con i quali esordì nella Nba), ai Celtics di Boston, senza dimenticare gli Houston Rockets. Alla fine la scelta è caduta su Philadelphia che non arriva ai playoff alla stagione 2012 ma che, in questa annata, è seriamente intenzionata a riprendersi tutto con gli interessi. Di fatto l’accordo sarà ratificato nella notte e, presumibilmente, l’esordio di Belinelli con la nuova maglia sarà mercoledì, contro quei Miami Heat che hanno appena riabbracciato Dwyane Wade. Per Beli, appunto, si tratta della nona esperienza diversa tra i professionisti dopo Golden State, Toronto, New Orleans, Chicago, San Antonio, Sacramento, Charlotte e, appunto, Atlanta. Marco è anche l’unico italiano ad aver vinto l’anello (il titolo Nba, nel 2014, con i San Antonio Spurs di Gregg Popovich) e pure la gara del tiro da tre nel contesto dell’All Star Game nella stessa stagione.

A Philadelphia Marco troverà anche una squadra dalla grande tradizione e che vanta, in un passato che ci porta agli anni Ottanta, grandi giocatori come Julius Earving, meglio conosciuto come Doctor J, Moses Malone e, più recentemente (inizio secolo) Allen Iverson.