GIACOMO GUIZZARDI
BFC

Lazio Bologna Fc, una partita nel nome di Sinisa. Il ricordo di Arianna Mihajlovic

Si gioca la sfida di Coppa Italia. La moglie dell’allenatore scomparso: “La mia forza è quella di non mollare mai”

Arianna con il marito, Sinisa Mihajlovic

Arianna con il marito, Sinisa Mihajlovic

Bologna, 19 gennaio 2023 – È la partita di Sinisa Mihajlovic, è la giornata di Sinisa Mihajlovic. Lazio – Bologna, ottavi di finale di Coppa Italia. Un match dall’alto valore. Non solo calcistico, visto che chi passa il turno si avvicina ulteriormente alla finale, ma soprattutto simbolico.

Lazio – Bologna è e sarà sempre la gara di Sinisa Mihajlovic, l’ex allenatore del Bologna scomparso a dicembre scorso. E che sarà quest’oggi ricordato con una serie di iniziative, a favore di ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) e in memoria dell’ex tecnico del Bologna. Insieme alla Lazio i rossoblù metteranno all’asta le magliette che verranno indossate dai giocatori questo pomeriggio, con il ricavato che verrà devoluto all’ADMO sezione Lazio, prossima ad aprire una nuova sede a Bologna intitolata proprio a Sinisa. Le magliette saranno in vendita sulla piattaforma Match Worn Shirt.

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Non solo Bologna e Lazio, visto che anche la famiglia di Mihajlovic in queste ultime ore ha affidato ai social il ricordo di ‘Sini’: Arianna ha postato la foto dedicata alle iniziative, accompagnando l’immagine ad una didascalia che recita ‘Spero che un giorno ogni paziente affetto da una malattia del sangue possa trovare la speranza attraverso un donatore compatibile al 100%’.

I due figli maschi di Sinisa, Dusan e Miro, hanno raccontato sulle pagine del Corriere dello Sport le loro emozioni: “Un Olimpico tutto per papà, laziali e bolognesi insieme. Stiamo provando ad abituarci al fatto che non sia più qui con noi, ma non è facile. Amiamo queste due squadre, ma la Lazio ha qualcosa in più per noi, speriamo che a Bologna non si arrabbino perché la città e la sua gente ci resteranno nel cuore per sempre. L’ultima domenica con papà? Un giorno diverso dagli altri, disse a tutti che era felice e che si sentiva molto bene. Ci colpirono due chiamate, quelle a Guardiola e a Conte. Stava programmando i suoi viaggi di aggiornamento sui campi del City e del Tottenham. Non so se fosse un modo per farsi coraggio oppure se era, come ci hanno detto, uno specie di canto del cigno, fatto sta che ci sembrava il solito leone”.

Arianna, oltre che sui social, ha parlato in occasione della consegna del ‘Premio Biscardi’, assegnato al marito come personaggio dell’anno e ritirato da Arianna insieme al figlio Dusan: “La mia forza è quella di non mollare mai, andare avanti. Lotto e vado avanti con lo stesso coraggio di Sinisa. È il messaggio che vorrei trasmettere a tutti, soprattutto ai miei figli”.