Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Italia-Polonia a Bologna, Roberto Mancini acclamato da tutto il Dall'Ara

Nella serata d'esordio ufficiale degli Azzurri nella Nations League, lo stadio invoca il suo idolo. Applausi e fischi per Balotelli 

di DARIO CERVELLATI
Ultimo aggiornamento il 7 settembre 2018 alle 23:12
Mancini canta l'inno italiano, accanto a lui Oriali e Immobile (foto Schicchi)

Bologna, 7 settembre 2018-  Sono i cori dei tifosi polacchi, primi a riempire il settore a loro dedicato con abbondante anticipo sull'inizio di Italia-Polonia, a fare da sottofondo all'ingresso delle migliaia di tifosi azzurri che lentamente dalle ore 20 cominciano a popolare il Dall'Ara per la prima giornata della Nations League.

Per avere il colpo d'occhio migliore dello stadio di Bologna bisogna però attendere quando mancano 20 minuti alle 21 e appena 5 al fischio d'inizio. Solo allora tutti i seggiolini rossi e blu sembrano occupati, ad eccezione di quelli della Curva San Luca-Weisz e della tribuna laterale al fianco degli ospiti.

LEGGI ANCHE Mancini e Chiellini: "Non vediamo l'ora di iniziare"

È proprio in quello spazio che trova posto lo striscione per il Ct Roberto Mancini: "Grande Mancio, gli azzurri di Jesi sono con te" recita. È un grande ritorno per lui e a vederlo ci sono anche i genitori. Trentasette anni fa da promettente calciatore esordiva in serie A proprio qui al Dall'Ara con la maglia del Bologna e proprio qui nel 1986 subentrò  con la maglia della Nazionale nella vittoria contro la Grecia.

Ora della Nazionale è il Commissario Tecnico, ma il suo cognome viene invocato da tutto lo stadio proprio come quelli di tutti gli azzurri che stasera sono in campo. L'affetto di Bologna verso di lui è enorme e sotto i portici non erano pochi a sognare un suo arrivo sulla panchina rossoblù quando Saputo diventò proprietario. Poi la storia andò diversamente.

Acclamato con un coro a lui dedicato (anche se poi fischiato durante la sostituzione) è stato Mario Balotelli, altro sogno delle estati bolognesi. Ad agosto girava sui social una sua foto e c'era chi diceva di averlo visto all'aeroporto Marconi. Una bufala. Stasera Balotelli a Bologna c'è davvero, ma con la maglia dell'Italia.

LEGGI ANCHE L'Italia si salva su rigore: con la Polonia è 1-1

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.