MASSIMO VITALI
Sport

Debutto convincente all’Europeo. Calafiori, grande prova in azzurro. E adesso il suo prezzo si alza. Il Bologna non molla, la Juve frena

I dirigenti bianconeri speravano di poter ottenere Riccardo a fronte di un’offerta di una trentina di milioni. Ma la rassegna di Germania può far lievitare il costo del centrale che a Casteldebole non vogliono cedere.

Calafiori, grande prova in azzurro. E adesso il suo prezzo si alza. Il Bologna non molla, la Juve frena

Calafiori, grande prova in azzurro. E adesso il suo prezzo si alza. Il Bologna non molla, la Juve frena

Sabato notte i commentatori della tv pubblica tedesca nel giudicarne la brillante performance non si sono fatti scrupolo di abbondare in ‘wunderbar’ (traduzione: meraviglioso, splendido), che è l’espressione di naturale sbigottimento di fronte al fatto che Riccardo Calafiori stava giocando la sua terza partita in nazionale maggiore con la naturalezza e la sicurezza del veterano.

Dopodiché ci sta che a ventidue anni la sicurezza per una volta sfoci in sicumera. E’ successo al 90’, quando su un lancio facilmente leggibile di Asllani il centrale rossoblù si è fatto sorprendere dall’accelerata di Manaj, a cui solo un prodigio di Donnarumma ha negato il gol del 2-2.

"A questi livelli non si può sbagliare – ha ammesso Calafiori nel dopo partita –. Ma non succederà più".

Semmai è lecito chiedersi cosa succederà in materia di futuro. Nello specifico: come cambiano le prospettive di mercato (sempre che mercato sia, dopo il muro alzato da Casteldebole) adesso che su di lui si sono accesi gli occhi dell’Europeo?

Cambiano di parecchio, e in una direzione che può favorire solo il Bologna, che ieri sui propri social ha immortalato Calafiori associandogli un significativo ‘Proud’, manifesto dell’orgoglio di Casteldebole. Di sicuro un Calafiori che sale sulla ribalta di Euro 2024 non è una buona notizia per la Juve, che fin qui non ha fatto mistero di voler ricreare alla Continassa la coppia Motta-Calafiori. Un Calafiori che dovesse confermarsi a ottimi livelli anche nelle prossime partite degli azzurri farebbe lievitare le sue quotazioni, scatenando una potenziale asta tra i suoi pretendenti: oltre alla Juve si parla di Arsenal, Bayer Leverkusen e Atletico Madrid. Ma perché ci sia un’asta serve che il proprietario del bene decida di metterlo in vendita, cosa fin qui negata da Casteldebole.

Nel dubbio quanto vale oggi Calafiori? La Juve sperava di portarlo a casa per 30 milioni, per il Bologna il ragazzo non vale meno di 40-50, ma il potenziale ‘effetto Europei’ può innalzarne ulteriormente la valutazione. Nel dubbio la Juve sta sondando un piano B che porta o al polacco Kiwior, oggi all’Arsenal, ieri titolare in Olanda-Polonia e lanciato proprio da Motta allo Spezia, o al brasiliano Wendell, 30 anni, terzino sinistro che dal 2021 gioca nel Porto.

In tutto questo conterà molto la volontà di Calafiori e il suo percorso all’Europeo. Sabato con l’Albania Riccardo ha giocato 117 palloni, vincendo 6 duelli su 9, con 3 interecetti e 5 possessi guadagnati (dati Opta).

Ma giovedì c’è il severissimo esame Spagna e distrazioni come quella su Manaj non saranno ammesse.

Nell’attesa l’EuroBologna continua a mietere consensi. "Svizzera alla bolognese" titolava ieri un quotidiano per rimarcare l’effetto trainante sulla nazionale elvetica del trio rossoblù Aebischer-Freuler-Ndoye.

Ieri, poi, 55 minuti da titolare di Urbanski nella vittoria per 2-1 dell’Olanda sulla Polonia. Kacper ha tenuto bene il campo: buona visione di gioco, qualche affondo e un’incisività offensiva da migliorare. Ma a diciannove anni c’è tempo.

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