MARCELLO GIORDANO
Sport

Michel gol e assist, passaggio vincente per Freuler. E Ndoye sulla fascia fa impazzire tutti. Aebischer & Co.: l’oro rossoblù in Germania

L'Europeo della Svizzera inizia con Aebischer, Freuler e Ndoye protagonisti. Il Bologna si prepara a beneficiare delle loro prestazioni e delle possibili offerte di mercato.

Aebischer & Co.: l’oro rossoblù in Germania

Aebischer & Co.: l’oro rossoblù in Germania

L’Europeo della Svizzera parte con il piede giusto: quello di Michel Aebischer, Freuler e Ndoye con il botto. Assist e gol per il primo, trascinatore della nazionale di Yakin nella gara di esordio con l’Ungheria, battuta 3-1. Ma pure assist per il numero 8 rossoblù e gara da protagonista per l’esterno.

Il Bologna è stato la rivelazione della serie A, ha conquistato la Champions e a dimostrazione dell’annata straordinaria e della forza della squadra ha portato all’Europeo 9 giocatori. Meglio, in Italia, solo l’Inter. E i rossoblù di Svizzera sono subito protagonisti. Aebischer apre la danze in posizione da trequartista con l’imbucata per Duah al minuto 12: è l’assist che sblocca la gara. Il centrocampista pare chiudere i conti al minuto 45: da mezzala sinistra si inserisce, riceve palla, tocco verso il centro a mandare fuori tempo il diretto avversario e tiro a giro dal limite, che si infila all’angolino basso alla sinistra del portiere ungherese per il 2-0.

E l’assist, manco a dirlo, è di Freuler, che si conferma metronomo impeccabile nella lettura degli spazi: è il primo a indicare e abbracciare il compagno di nazionale e di club, seguito a ruota da Ndoye.

Quest’ultimo, a destra è una spina nel fianco: sfiora il gol, salta con continuità l’uomo e mette un paio di volte in condizione di segnare i compagni. La disattenzione di Aebischer che consente a Varga di riaprire momentaneamente la gara con il 2-1 è il dato meno impattante.

Buona la prima per Aebischer, Freuler e Ndoye e il Bologna si frega le mani: sia perché le quotazioni dei 3 crescono, sia perché in vista dell’Europa che conta, vede protagonisti i suoi titolari. Ma se Freuler è una garanzia e sfiorò le semifinali di Champions con l’Atalanta, e Ndoye è in rampa di lancio sondato dall’Inter (il Bologna ha chiuso le porte), la parabola di crescita di Aebischer è quella più stupefacente. Bocciato nel Bologna di Mihajlovic, rinato con Thiago: da esterno e jolly il primo anno, da interno nel secondo.

Da quando è a Bologna ha avuto due anni fa un’offerta di prestito gratuito dall’Augsburg, due anni fa: poi più nulla. C’è da scommettere che dopo un Europeo iniziato così, pure lui sarà soggetto a rumors di mercato: una pedina in più da difendere e con cui parlare di rinnovo del contratto in scadenza al 2026.

Perché Aebischer, arrivato dallo Young Boys per 4 milioni nel gennaio del 2022, oggi vale una decina di milioni. E l’Europeo può farne lievitare le quotazioni. Italiano e il Bologna, intanto, si godono lo spettacolo aspettando di ritrovarlo a luglio.

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