Quotidiano Nazionale logo
10 mag 2022

Se quello lì è un rigore, il calcio è morto

giorgio
Sport

Giorgio

Comaschi

era una serie di telefilm tempo fa che finiva così: "Non preoccupatevi, tutto questo accade ai confini della realtà". Va bene per Venezia. Intanto è ai confini della realtà, forse oltre, prendere gol su rilancio del portiere. Neanche in Amatori e lì il Bologna, immediatamente appesantito nella testa e nelle gambe da chissà cosa (ricordate come era leggero nelle ultime giornate?) fa un capolavoro di pollaggine che neanche i polli fanno. Poi appena usciti dal bananone che la squadra ha preso e raddrizzata la baracca contro degli zombi, ecco il colpo di fantascienza pura, appunto ai confini della realtà. Tutto il mondo vede che quello non è rigore tutta la vita e l’arbitro invece, unico al mondo, ha una visione celestiale, tra l’altro molto preoccupante per lui. Perché è come uno che in autostrada va nell’altra corsia e prosegue a tutta contro mano. Uguale. Cosa gli è successo? Molto difficile da dire perché la mente umana è capace di tutto. Fatto sta che se quello è rigore il calcio è morto. Come del resto si dice e si sa già da un po’. Hanno rotto i marroni con le loro macchinette, le linee blù, i mezzi nasi, le puntine delle scarpe. Hanno ucciso il calcio e basta. Così il Bolo, un po’ per se e un po’ per gli altri, scrive la parola: fine della magia. Sì, era una magia. Era tornato il sorriso, la gente era contenta, la stagione si era raddrizzata. E invece no. Fine della magia. Poi ci sarebbero mille discorsi che si potrebbero fare ma che non si fanno per le ipocrisie della vita e del calcio. La gente li fa in privato o in curva, in pubblico no. Comunque andiamo avanti. Il Biondino olandese è fantastico. Il Palpebra meno, ma fa degli assist al bacio. Ibrauto fa 14 gol (senza quei gol dove saremmo?) o Orso fa un gran casino ma poi punge più di tutti. Infine opinioni personali. Sto vincendo dopo averla ribaltata? Non metto Sansone e Vignato. Metto Aebischer e tengo su il Palpebra. Ma il calcio è bello perché è vario (anche se è morto).

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?