Serie A2: la società al lavoro per la costruzione della squadra. Intanto Antonini potrebbe lasciare Trapani e cambiare piazza. La Fortitudo studia il profilo del nuovo tecnico

La Fortitudo Bologna chiude l'era Caja e si prepara per la prossima stagione, cercando un nuovo allenatore e costruendo la squadra. Intanto, il presidente del Trapani Calcio manifesta la volontà di lasciare la città.

La Fortitudo studia il profilo del nuovo tecnico

La Fortitudo studia il profilo del nuovo tecnico

Si volta definitivamente pagine. Chiusa l’era Caja, con l’ufficializzazione della richiesta della società di licenziamento per giusta causa, in casa Fortitudo si è iniziato a lavorare alla costruzione della squadra e alla ricerca dell’allenatore per la prossima stagione. Stefano Tedeschi e il consiglio dei soci vogliono fare le cose passo per passo, iniziando a mettere tassello dopo tassello e dopo la conferma, quasi scontata, di Nicolò Basciano come giemme dopo l’ottimo svolto nella passata stagione, in casa Fortitudo ci si è messi alla ricerca del tecnico. Gli allenatori e i giocatori, seppur bravi e capaci passano, la società invece resta e la solidità e la serietà data Tedeschi e dalla dirigenza è tale che il popolo della Fortitudo ha la massima fiducia nell’operato di chi meno di un anno fa ha preso a mano la Effe. Alla figura del nuovo allenatore con logico supporto della società, in primis Basciano e Alibegovic, spetterà il compito di riorganizzare lo staff e poi di scegliere i giocatori che comporranno la rosa. Nei giorni scorsi sono usciti nomi come quello di Magro, Ramondino e Rossi, per un motivo o per un altro, stipendi alti, contratti recentemente firmati, tutti molto difficili da raggiungere. Il profilo giusto è quello di un allenatore esperto, che possa gestire un organico che punterà in alto e che soprattutto possa sopportare la pressione di una piazza che da un lato ti dà grandissima passione e affetto, ma dall’altro per attenzione mediatica e non solo, mette anche grande pressione.

Intanto da Trapani proprio in queste ore rimbalza una notizia che avrebbe del clamoroso. Deluso dopo i pochi paganti alla doppia festa promozione, per il Daspo in arrivo e complice di un interesse per spostare le proprie attività altrove (Roma?), ma anche abbandonato dalle curve e senza che le istituzioni si siano fatte vive, Valerio Antonini presidente della Sportinvest e patron di Trapani Calcio neopromosso in C e del Trapani Shark promosso in A di basket, avrebbe manifestato a Telesud, la voglia di lasciare o almeno di guardandosi attorno.

Filippo Mazzoni

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