La partenza della corsa Ultra Trail (foto Schicchi)
La partenza della corsa Ultra Trail (foto Schicchi)

Bologna, 2 giugno 2017 – Da via Indipendenza sono partite, storicamente, tante gare podistiche, competitive o meno. I trecento che si sono affollati sotto la linea dello start, qualche minuto prima delle 22, hanno qualcosa di diverso. Anche perché si tratta dell'Ultra Trail la via degli Dei, ovvero 125 chilometri (pardon, 128 perché per questioni di sicurezza il tracciato è stato allungato) da Bologna fino a Fiesole, alle porte di Firenze. Un dislivello di 5.100 metri e un tracciato che si sviluppa lungo la Flaminia Militare, l'antica strada romana che è stata riportata alla luce, dopo duemila anni da Cesare Agostini e Franco Santi, appassionati di storia e di archeologia. Al via, nonostante gli infortuni dell'ultima ora, anche Gianluca Di Meo, protagonista di tante imprese in solitudine, l'ultima nella terra di Babbo Natale. La corsa, alla prima edizione, potrà contare su 300 partecipanti (39 sono le donne) e almeno otto nazioni coinvolte. Lungo il tracciato 270 volontari, praticamente uno ogni 500 metri per offrire a ciascun atleta il massimo sostegno possibile.

Tra i protagonisti, oltre al già citato Di Meo, ci sono Alexander Rabesteiner, Francesco Pompoli, Oliviero Alotto, Michele Graglia, Jaime Marin Otero, Moira Guerini, Giulia Petreni e Monica Strand.

I primi arriveranno poco dopo le 12 ore quindi domattina, tempo massimo 30 ore. Dopo lo start da via Indipendenza, la salita fino alla cima di San Luca, poi il Parco Talon, Sasso Marconi, Monte Adone, Madonna dei Fornelli, Poggio Castelluccio e l'arrivo al teatro romano di Fiesole.