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13 apr 2022

Zandalasini e Dojkic da urlo: la V nera ora vede la semifinale

L’azzurra e la croata danno spettacolo dalla lunga distanza costruendo il break decisivo

Cecilia Zandalasini, 26 anni, aveva avvertito alla vigilia del confronto di ritenere molto eccitanti le partite di playoff (Schicchi)
Cecilia Zandalasini, 26 anni, aveva avvertito alla vigilia del confronto di ritenere molto eccitanti le partite di playoff (Schicchi)
Cecilia Zandalasini, 26 anni, aveva avvertito alla vigilia del confronto di ritenere molto eccitanti le partite di playoff (Schicchi)

COSTA MASNAGA

60

VIRTUS BOLOGNA

96

LIMONTA: M. Villa 11, Allievi 10, Spreafico 16, Vaughn 3, Jablonowski 15, E. Villa 4, Caloro 1, Burkholder, Osazuwa, Balossi, Bernardi, Labanca. All. Seletti.

SEGAFREDO BOLOGNA: Dojkic 29, Tassinari 3, Zandalasini 27, Cinili 6, Turner 10, Sagerer 8, Pasa 2, Barberis 8, Battisodo 3, Tava ne. All. Lardo.

Arbitri: Miniati, Grazia e Attard.

Note: parziali 19-20, 35-44, 50-65.

COSTA MASNAGA (Lecco)

La Virtus domina gara-uno dei quarti di finale dei playoff e mette una bella ipoteca sull’accesso alle semifinali. Nel computo del passaggio del turno conta, e non poco, il +36 conquistato in trasferta, con Tassinari e compagne che, venerdì alle 20,30 alla Segafredo Arena, avranno un bel tesoretto da gestire per la differenza canestri. Pronti via e la Virtus vola avanti 2-7 al 4’. Zandalasini (68 da tre) e Dojkic (710 da tre) sono immarcabili, ma dall’altra parte la stellina Matilde Villa tiene in scia Costa Masnaga. Un parziale di 0-8 a inizio secondo parziale lancia le bianconere avanti 19-28. Seletti prova ad affidarsi alla tattica, ma la Virtus buca sempre la retina avversaria grazie alle alte percentuale da tre.

Cinili 2 volte, Barberis e Zandalasini e Dojkic consentono alla formazione di Lino Lardo, davanti al patron Massimo Zanetti presente in prima fila insieme con il Ceo Baraldi e con il dg Ronci, di allungare sul +11 prima di chiudere avanti 35-44 all’intervallo.

Zandalasini è immarcabile e la Virtus tocca il +15, grazie alle triple di capitan Tassinari, utilissima in attacco, ma anche in difesa, e Dojkic e al canestro di Turner (per lei alla fine addirittura 23 rimbalzi).

L’ultimo quarto è pura formalità. Le bianconere infilano subito un nuovo break amortifero di 1-14, continuano a dominare a rimbalzo, toccano anche il +36 e chiudono in scioltezza.

Le altre gare playoff: San Martino-Schio 56-86, Ragusa-Lucca 75-63, Campobasso-Venezia 71-75.

Playout: Sassari-Moncalieri 84-67, Faenza-Broni (oggi).

Filippo Mazzoni

© Riproduzione riservata

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