Kevin Punter
Kevin Punter

Bologna, 23 gennaio 2019 – La Virtus sfiora l'impresa, ma alla fine cede 71-70 al PalaDozza davanti al Besiktas (FOTO). Sconfitta di misura per la formazione di Stefano Sacripanti che dopo aver regalato due quarti agli avversari e aver sbagliato i primi 18 tiri dalla lunga distanza, mette in campo cuore e determinazione e risale fino al -1 finale, sbagliando anche il possibile tiro della vittoria.

VIRTUS_36475206_214521

I bianconeri si svegliano forse troppo tardi, ma hanno il coraggio e la determinazione di aver creduto fino alla fine, in una serata in cui sembra dovesse andare tutto storto. Sacripanti deve fare a meno di Cournooh e ripropone nello starting-five Qvale, affiancandolo a M'Baye, Aradori, Punter e Taylor. L'inizio è una sfida testa a testa tra Rich e M'Baye. Al 3' siamo 8-8 poi il Besiktas prende in mano la sfida. La Virtus invece perde il filo del discorso in attacco, mentre in difesa la Vnera non riesce a fermare i turchi.

Benzing è una sentenza da tre punti, mentre la Virtus è in giornata nerissima dalla lunga distanza. Al 7' Besiktas avanti 21-10, con i bianconeri che riescono ad accorciare le distanze grazie agli 8 rimbalzi offensivi e ad un buon vantaggio sottocanestro. Il secondo quarto è un vero disastro per i bianconeri che on attacco si bloccano e in difesa per per un po' tengono, ma poi calano di fronte alle giocate di Pressey e Gibson. La formazione del guru Dusko Ivanovic allunga fino a toccare il massimo vantaggio sul +22 proprio all'intervallo. L'energia di Martin sembra dare carica alla Virtus che prova almeno a risvegliarsi dopo i 20' di assoluto torpore.

Da -22 (26-48) la Virtus risale a -11 con un parziale di 11-0, grazie anche ad un Qvale particolarmente ispirato e ad uno eccellente Martin, con i bianconeri che continua a sbagliare troppo dalla lunga distanza ma trovano spesso spazio sotto. Due canestri di Taylor ricuciono ulteriormente lo strappo sul -10, prima sul 39-49 e poi 41-51, ma la Virtus ha spremuto tante energie per cercare di recuperare ed a fine quarto si vede di nuovo sfilare dai turchi che tornano ad allungare sul 60-44. Per vedere il “primo gol” da tre punti della Virtus si deve attendere 32'. Dopo un incredibile 0 su 18, arriva infatti il primo canestro dalla lunga distanza di M'Baye. Il Besiktas tenta di addormentare la partita togliendo sopratutto ritmo all'attacco bianconero e giocando spesso al limite dei 24”, ma si specchia troppo e si addormenta.

La Virtus torna a -8 a 3'48” dalla fine, sul canestro in entrata di Taylor, riaprendo di fatto una sfida che sembrava ampiamente chiusa, grazie alla difesa con Qvale e Martin stoici. Ivanovic è molto meno tranquillo che nei primi due quarti, ma la furia della Virtus non si placa e Punter la riporta a -6. Pressey allunga per i turchi, ma Punter e Taylor sono stratosferici e riporta a -1 la Virtus a 30” dalla fine sul 70-71. Dall'altra parte del campo il Besiktas sbaglia e la Virtus negli ultimi 14” si crea il tiro della vittoria, ma Punter solissimo sbaglia a fil di sirena il tiro da 3 che avrebbe coronato una incredibile, ma meritatissima vittoria. A fine gara momenti tesi tra i giocatori in campo, anche se viene presto riportata la calma. Domenica torna il campionato con la sfida storica a Milano in casa dell'Olimpia.

Il tabellino
Virtus Segafredo 70
Besiktas 71

VIRTUS SEGAFREDO: Punter 17, Martin 12, Moreira, Pajola, Taylor 16, Baldi Rossi, Cappelletti, Kravic, Aradori 1, Berti ne, M'Baye 11, Qvale 13. Sacripanti.
BESIKTAS SOMPO JAPAN: Pressey 13, Veyseloglu 4, Al ne, Taskiran ne, Benzing 12, Cantekin 2, Gibson 12, Mutaf ne, Sipahi, Buva 9, Rich 18. All. Ivanovic.
Arbitri: Glisic, Cici, Castillo.
Note: parziali 18-26, 24-46, 44-60.
Tiri da due: Virtus 22/43; Besiktas 20/45. Tiri da tre: 5/26; 8/18. tiri liberi: 11/15; 7/10. Rimbalzi 42; 38.