I giocatori della Virtus Bologna festeggiano con i tifosi (FotoSchicchi)

Bologna, 10 ottobre 2018 – La Virtus Segafredo (foto) torna in Europa e lo fa battendo, nella prima giornata di Champions League i lituani del Neptunas Klaipeda per 83-78 dopo un tempo supplementare, al termine di una partita che ha visto la truppa di Sacripanti costretta spesso a rincorrere, ma bravissima a rimanere sempre in partita.

Sono passati più di nove anni dall’ultima sfida europea. Era infatti il 26 aprile del 2009, con la vittoria contro Cholet in Eurochallenge, finale terminata 77-75 e giocata in casa a Casalecchio di Reno, che la Virtus non tornava a calcare parquet internazionale.

L’atmosfera del PalaDozza, anche se manca il tutto esaurito, è quella delle grandi occasioni, con la curva Calori che onore la prima europea, con una coreografia degna dell’occasione.

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In campo l’inizio della Virtus è da poveri bagnate, ben diverso dal tiro a bersagli di Trieste. Klaipeda ne approfitta con un parziale iniziale di 6-0, ritoccato poi sul 10-2 al 4’ e 14-3 al 6’ sulla schiacciata di Grant. A dare la scossa per la Virtus, dopo essere tornato in campo dopo primi minuti in affanno, ci prova Kevin Punter con una tripla, ma la Virtus continua a subire a rimbalzo e cozza con un metodo arbitrale diverso da quello a livello nazionale e si vede fischiare contro 9 falli già nel primo quarto. Qvale e compagni ci prova anche con la tattica, ma Klaipeda allunga sul 26-16 al 14’, confermando un gioco di squadra decisamente più rodato e già più affinato.

La Virtus invece continua a procedere a sprazzi. La tripla di Baldi Rossi e i punti di MBaye riportano a -5 la Virtus sul 23-28 al 17’. Sacripanti abbassa anche il quintetto con Martin e MBaye che provano invece ad alzare il tono della difesa, ma all’intervallo Virtus a -9 sul 24-33. A inizio terzo quarto la Virtus sprofonda a -13 sul 24-37, toccando il -15 sul 26-41 al 23’. Al 25’ la schiacciata di Martin riporta la Virtus a -10, sul 35-45, ridando animo al tifo bianconero e costringendo il coach ospite Maksvytis a chiedere tempo. Nonostante i 4 falli a carico entra finalmente in partita anche Tony Taylor e la Virtus risale fino al -4 sul 41-45 al 27’.

Propri sul più bello però i bianconeri si spengono. Propiziato dalla tripla di Delininkaitis, Klaipeda piazza un parziale di 9-0 e chiude il terzo quarto avanti 54-43. La grinta di un indemoniato Martin e 5 punti di fila di Cournooh, l’uomo della svolta del match, riducono a 5 la forbice del distacco dei bianconeri sul 52-57 al 32’, ridotto a -1 dopo i canestri di Martin e Punter per il 59-60. Cournooh stoppa Galdikas, ma dall’altra parte del campo Baldi Rossi sbaglia la tripla che poteva dare il primo vantaggio Virtus in tutto il match. Un tiro libero di Kravic, a 4’52” dalla fine riporta le squadre in perfetta parità, sul 60-60. La tripla di Cournooh a 4’09” dalla sirena vale il primo vantaggio bianconero della serata. Ancora una tripla di Cournooh e il canestro di Kravic lanciano la Virtus a +6 sul 68-62 al 37’. Klaipeda impatta sul 69-69 a 1’ dalla fine.

Si va all’overtime. La tripla di MBaye lancia la Virtus avanti 76-72. Punter, con 4 punti di fila, spezza il ritorno del Neptunas. A 1’18” dalla fine Virtus avanti 80-74.

 

Il tabellino

Virtus Segafredo Bologna - Neptunas Klaipeda 83-78 dts

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Punter 27, Martin 8, Pajola, Taylor 4, Baldi Rossi 5, Cappelletti, Kravic 10, Aradori 2, Berti ne, MBaye 9, Cournooh 11, Qvale 7. All. Sacripanti.

NEPTUNAS KLAIPEDA: Williams 5, Kisielius 8, Delininkaitis 9, Slavinskas ne, Olisevicius 10, Mikalauskas 1, Galdikas 7, Masiulis 5, Weaver 12, Beliauskas, Dambrauskas, Grant 21. All. Maksvytis.

Arbitri: Dozai (Croazia), Castillo (Spagna), Vulic (Croazia).

Note: parziali 10-19, 24-33, 43-54, 69-69.