Stefano Sacripanti

Bologna, 24 luglio 2018 – Straniera anzi americana, ma anche intrigante e tutta da scoprire. E' nata la nuova Virtus Segafredo 2018-19, quella del nuovo tecnico Stefano Sacripanti, ma anche del ds Marco Martelli e dell'ad Alessandro Dalla Salda
La rivoluzione bianconera tecnica e dirigenziale è a buon punto. Ristrutturata, cambiata, corretta la compagine societaria, in Virtus si è passati, e con una certa velocità, a mettere in sesto una squadra tutta nuova, che dovrà conoscersi e farsi conoscere dai tifosi, ma che appare interessante.


Partiamo dai reduci della passata stagione, vale a dire Pietro Aradori, Filippo Baldi Rossi e Alessandro Pajola, a cui va aggiunto anche il giovane centro Matteo Berti. Sempre nel comparto italiano è arrivato David Cournooh, mentre manca in effetti ancora un elemento, playmaker di contorno, per completare il pacchetto italiano.
Tutti nuovi invece i 6 stranieri. Playmaker sarà Tony Taylor in arrivo da turchi del Banvit. Al suo fianco la guardia titolare sarà Kevin Punter reduce da un ottima stagione con l'Aek Atene.
L'ala piccola sarà Kelvin Martin che invece si è fatto valere nelle file di Cremona nella passata stagione.


Sotto canestro invece ecco Amadou - Amath M’Baye, in ombra nell'ultima stagione a Milano, ma protagonista in precedenza a Brindisi. Al suo fianco ecco il gigante americano Brian Qvale reduce da una buona stagione al Lokomitiv Kuban. A completare il pacchetto dei lunghi ecco infine Dejan Kravic, nell'ultima stagione al Panionios.
Tanti giocatori nuovi per Stefano Sacripanti (manco a dirlo appena arrivato in Virtus) che avrà tanto da lavorare, anche se la squadra è interessante e potrebbe regalare soddisfazioni, in Italia e in Europa, ai propri tifosi.