Pietro Aradori (foto Ciamillo)
Pietro Aradori (foto Ciamillo)

Bologna, 25 luglio 2019 – E’ un divorzio annunciato quello tra la Virtus e Pietro Aradori. Le due parti sono sempre più distanti, con la società che sembra voler assecondare il volere del tecnico Sasha Djordjevic e il giocatore arrabbiatissimo per essere stato avvisato dalla dirigenza e non dal tecnico. Con la Virtus a parlare è il rappresentante del giocatore, che fino a questo momento non ha parlato, salvo rispondere su Facebook sulla sua pagina ad un tifoso che gli chiedeva di parlare.

«Cosa devo parlare? La situazione è molto chiara – ha scritto Aradori –. L’allenatore ha detto alla società che non mi vede nella sua squadra. DI trovarne un’altra».

Poche chiarissime parole che testimonia anche l’amarezza di un giocatore che solo fino a pochi settimane fa sembrava essere al centro del progetto tecnico della società, decisa a farne una bandiera. Djordjevic ha invece avuto tutt’altre idee chiedendo di liberare Aradori per fare spazio ad elementi con caratteristiche diverse rispetto a quelle dell’ormai ex capitano bianconero.

L’oggetto del desiderio resta probabilmente Awudu Abass, ma il contratto che lo lega a Brescia sembra blindato. Sul fronte straniero invece continuano le trattative per portare in bianconero Aleksej Nikolic.

Per quel che riguarda il derby in Fiera, le date continuano ad essere lo scoglio principale. La sfida del girone di andata si giocherà probabilmente il giorno di Natale, mentre balla quella del girone di ritorno anticipata al 3 o al 6 gennaio. La data ideale sarebbe quella del 13 gennaio, anche tropo vicina al 24 gennaio, giorno in cui inizierà ArteFiera, esposizione che necessita di almeno 10 giorni di allestimento.