Gianmarco Pozzecco
Gianmarco Pozzecco

Bologna, 16 aprile 2018 – Parte molto male, finisce in affanno, rischia, ma alla fine vince e raggiunge in testa alla classifica Trieste. La Fortitudo, che si è conquistato almeno il secondo posto, non incanta ma vince, tanto che viene da chiedersi come sarebbe se invece dei soliti alti e bassi, riuscisse a trovare costanza nel proprio gioco per 40’, per quello che in effetti è il proprio potenziale. Fatto sta che con Piacenza arriva la terza vittoria su tre della Fortitudo gestione Pozzecco e il primato in classifica, raggiungendo una Trieste che inciampa in casa con Udine, a conferma che se il tecnico bolognese ha i suoi problemi da risolvere, anche gli altri non stanno poi così tanto meglio.

“Sono molto contento e orgoglioso di come oggi, pur in clamorosa difficoltà, nessun giocatore si sia lamentato – conferma Pozzecco - Vedo sempre più giocatori che danno l’anima e questo mi rende felice, da loro ho avuto totale disponibilità. La mia fede è l’allenamento, quello è lo specchio di quanto poi succede in partita. Forse qualche giocatore non al massimo, anche per discorsi di età, fatica a fare quello che gli chiedo rispetto magari ad un giovane. Contro Piacenza siamo partiti male perché eravamo stanchi, o perché si pensa troppo ai playoff. Questa è una squadra costruita per vincere, dovremo lavorare per toglierci queste pause”.

Da domani la squadra tornerà in campo, per preparare la sfida di domenica pomeriggio contro Mantova, con in ballo ancora il primato in classifica e con Trieste che chiuderà in casa di Montegranaro.