Coppa Italia, la Virtus è già fuori
Coppa Italia, la Virtus è già fuori

Pesaro, 13 febbraio 2020 – Si ferma ai quarti di finale la corsa alla Coppa Italia della Virtus. La formazione di Aleksandar Djordjevic paga carissima la serata no della sua stella Teodosic, le scarse percentuali al tiro complessive e la maggiore fisicità di Venezia sotto canestro. Vince la Reyer 81-82 con un canestro ad una manciata di secondi dalla fine di Daye.

La Virtus rinuncia a Delia e Gaines e si schiera con Markovic, Teodosic, Weems, Ricci e Gamble in quintetto. L'inizio è tutto per Venezia. Reyer avanti subito 11-0, con De Nicolao e Tonut che infilano il primo parziale della sfida. Djordjevic chiama subito tempo più per rincuorare la squadra che per catechizzarla, ma la tripla dell'ex Mazzola porta il punteggio sul 16-4 al 6'.
De Raffaele trova valide soluzioni anche dalla propria panchina, con il canestro da sotto di Vidmar per il 20-6 al 7' e solo nel finale la Virtus riesce ad accorciare le distanze.

La Vitrifrigo Arena è tutta e solo bianconera, tanti i tifosi della Virtus che hanno raggiunto Pesaro a seguito di Baldi Rossi e compagni.
La Virtus prova a cambiare ritmo ad inizio secondo quarto con un parziale di 9-1. Hunter e sopratutto Weems riportano la Virtus a -3 sul 22-25 al 13' allungando il break a 16-5, ma all'intervallo i bianconeri sono sotto 32-37.

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Gamble è un fattore, Markovic infila la tripla del pareggio e Weems in recupero mette a segno il canestro del primo vantaggio 44-42 Virtus al 23'.
Venezia rimette però subito la testa avanti e al 30' è ancora avanti 47-50. Djordjevic prova ad alzare il proprio quintetto anche con Hunter e Gamble  contemporaneamente in campo, ma al 33' Tonut lancia Venezia avanti 49-54.

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A ribaltare di nuovo la sfida e riportare avanti la Virtus, per la seconda volta in tutto il match, ci pensano le triple di Teodosic (fino a quel momento impalpabile) e Markovic. La sfida si fa bellissima con sorpasso e controsorpassi, con la forbice del distacco che si allunga e si stringe.
Si entra nell'ultimo minuto con Venezia avanti 67-68. La palla pesa: Daye sbaglia 2 liberi, Teodosic che fa 1 su 2 per il 68 pari, De Nicolao ne sbaglia altri 2 per la vittoria di Venezia. La sfida si decide al supplementare.

 Markovic nonostante un occhio segnato dalla battaglia fa le pentole e i coperchi, ma non basta il canestro di Daye ad una manciata di secondi dalla fine regala la semifinale a Venezia che sabato sfiderà l'Ax Armani Milano che nel primo quarto di finale ha sconfitto 86-62 i campioni uscenti di Cremona.

Il tabellino
VIRTUS BOLOGNA 81
REYER VENEZIA 82 DTS


VIRTUS BOLOGNA: Markovic 18, Teodosic 15, Weems 15, Ricci 12, Gamble 10; Pajola 2, Baldi Rossi 2, Hunter 6, Marble 1, Cournooh; Deri ne, Nikolic ne. All. Djordjevic.
REYER VENEZIA: De Nicolao 11, Chappell 14, Tonut 16, Mazzola 3, Watt 4; Bramos 9, Daye 15, Stone 3, Vidmar 7, Filloy, Cerella. Casarin ne. All De Raffaele.
Arbitri: Paternicò, Attard, Paglialunga.
Note: parziali 11-21, 32-37, 47-50.
Tiri da due: Virtus 18/39; Venezia 17/32. Tiri da tre: 9/34; 12/29. Tiri liberi: 18/28; 12/20. Rimbalzi: 45; 53.