La Virtus festeggia: è finale di Supercoppa (foto Schicchi)
La Virtus festeggia: è finale di Supercoppa (foto Schicchi)

Bologna, 20 settembre 2021 - Finisce con la Virtus che supera in volata Venezia, 72-71, grazie alla freddezza di Teodosic che firma la tripla del 68-63 a 1’07’’ dalla fine e ai liberi di Hervey e Weems che mettono in cassaforte il risultato. Domani, alle 21, la finale più attesa di questa Supercoppa, ovvero quella Virtus Bologna-Olimpia Milano che è la stessa del 2020 ed è pure la rivincita della finale scudetto. E prima? Si apre all’insegna della storia, la sfida - ormai un classico - tra Virtus e Reyer. Storie di casa madre: la Sef festeggia i 150 di vita in questa stagione, la società lagunare taglierà un analogo traguardo tra pochi mesi. Così Giuseppe Sermasi, in rappresentanza della Sef nonché presidente della Virtus e Federico Casarin, numero uno veneziano, si scambiano i rispettivi gagliardetti in attesa che il campo, almeno per quaranta minuti, decida chi è il più forte tra la Bologna bianconera e Venezia.

Si comincia con un omaggio dei giocatori della Virtus al nigeriano Ekpe Udoh, il lungo che si è infortunato sabato sera, nella gara con Tortona e per il quale - finirà sotto i ferri - la stagione è già finita. Insieme allo slogano “Black lives matter” ecco che compare il nome di Ekpe che, proprio in giornata, aveva ringraziato Bologna e i tifosi per il sostegno.

Si parte con la Virtus che sembra particolarmente ispirata. Dopo il 2-0 di Hervey e l’immediato pareggio di Watt, si assiste a un monologo bianconero. E’ 10-2 in 2’32’’ con il divario che potrebbe allargarsi se la Virtus fosse meno frenetica. Una tripla di Belinelli dà il massimo vantaggio a Bologna, 13-4, ma Venezia non si sta e alternando difese energiche si riporta sotto. Stesso canovaccio nel secondo quarto con la Reyer che, grazie a due triple consecutive di Tonut trova il primo vantaggio, 30-31, ma la Virtus ha la forza per riportarsi davanti anche se si vede che sotto canestro, dopo l’infortunio di Udoh, manca un punto di riferimento. Scariolo va al riposo con qualche certezza: Alexander cresce, mentre Hervey è un diamante grezzo sul quale è un piacere lavorare.

Nel terzo quarto la sveglia al gruppo bianconero la dà un Milos Teodosic particolarmente ispirato e voglioso di far dimenticare l’espulsione di sabato sera. Due tripla in fila, qualche assist: Bologna vola sul +13, 44-31, ma è un attimo, perché la solidità di Venezia è proverbiale. Ci si mette Sanders (due triple consecutive e tanta energia) la gara resta sulla falsariga dell’equilibrio.

Il tabellino

Virtus Bologna- Reyer Venezia 72-71

SEGAFREDO BOLOGNA: Pajola 4, Belinelli 6, Weems 7, Hervey 17, Jaiteh 9, Tessitori 5, Abass 4, Alexander 2, Alibegovic 2, Teodosic 14, Ruzzier 2, Barbieri ne. All. Scariolo.

UMANA VENEZIA: Phillip 2, Tonut 16, Vitali 3, Brooks 2, Watt 13, Daye 9, De Nicolao 5, Sanders 15, Echodas 6, Stone, Mazzola, Cerella ne. All. De Raffaele.

Arbitri: Begnis, Bartoli, Grigioni.

Note: parziali 20-11; 34-31; 50-47. Tiri da due: Virtus Bologna 20/42; Reyer Venezia 17/38. Tiri da tre: 7/19; 8/29. Tiri liberi: 11/17; 13/16. Rimbalzi: 44; 34.