Stefano Gentile, trascinatore della Grissin Bon (foto Ciamillo)

Bologna, 27 aprile 2017 – La tanto attesa firma di Stefano Gentile è finalmente arrivata. L’ex giocatore di Reggio Emilia è a tutti gli effetti da questo pomeriggio, un giocatore della Virtus Segafredo. La trattativa andava avanti ormai da tempo, e mancava solo di definire i dettagli, tra le due società e tra la Virtus e il suo procuratore, per definire il passaggio in bianconero.

L’ufficialità è arrivata oggi, con Gentile che sarà in campo già domenica prossima in gara-1 dei playoff nella sfida contro Casale Monferrato, con la canotta numero 22. Il play ex Reggio Emilia è già arrivato a Bologna, per sottoporsi alle rituali visite mediche, e ha firmato il contratto che lo lega alla sua nuova società. Stefano Gentile è nato a Maddaloni, in provincia di Caserta, il 20 settembre 1989. Playmaker di 191 centimetri, è figlio di Nando Gentile, figura mitica della pallacanestro italiana negli anni Ottanta e Novanta, e fratello di Alessandro.

Ha debuttato tra i professionisti proprio nella Juvecaserta, nella stagione 2005-2006, transitando poi da Imola per approdare nella stagione 2007-2008 all’Olimpia Milano, con la quale ha debuttato in Serie A1 il 30 settembre 2007, contro la Eldo Napoli, realizzando poi i primi punti personali contro Siena, il 21 ottobre. Ha poi giocato ad Ostuni in B1, a Trento e a Casale Monferrato, con cui nella stagione 2010-2011 è stato promosso in Serie A. Nella stagione 2012-2013 ha ripreso la strada di Caserta, e l’anno seguente ha firmato un biennale con la Pallacanestro Cantù. Nel luglio 2015 si è trasferito alla Pallacanestro Reggiana, sempre con un contratto biennale, e nel settembre dello stesso anno ha sollevato con i compagni della Grissin Bon la Supercoppa italiana. Nel giro delle giovanili azzurre già dal 2007 ha esordito nella Nazionale maggiore il 16 dicembre 2012.