Pietro Aradori
Pietro Aradori

Firenze, 14 febbraio 2019 – Una splendida Virtus Segafredo Bologna batte Milano e conquista un posto in semifinale nella di Coppa Italia 2019., dove sabato affronterà Cremona. Cuore, determinazione, ma anche tanto coraggio per una Virtus che nel quarto di finale serale, sostenuta per tutta la partita dai propri tifosi, superare Milano al termina di un sfida al cardiopalma per 86-84. Nella rotazione dei lunghi stranieri, Sacripanti manda in tribuna Kravic e lancia in quintetto Cournooh al fianco di Taylor, Punter, M’Baye e Moreira. Pianigiani risponde con lo spauracchio James, Micov, Nunnally, Brooks e Omic.

L’inizio è tutto in salita per la formazione di Sacripanti, costretto a correre subito ai ripari con 2 falli consecutivi di Punter in poco più di 1’ che costringono il tecnico a mandare in campo al suo posto Martin e a chiudere timeout dopo 3’19” dopo la tripla del 9-2 messa a segno da Nunnally. Al ritorno in campo la Virtus infila un parziale di 6-0 propiziato da Taylor riportandosi a -1 sul 9-8 al 5’. Anche Martin, come Punter si “spende” a livello difensivo, ma 2 falli consecutivi lo costringono a lunghi minuti in panchina. Moreira tiene a stretto contatto la Virtus, poi sulle conclusioni ancora di Nunnally e di Burns Milano torna ad allungare sul 20-12 al 8’. Dopo tanto rincorrere il primo vantaggio bianconero arriva al 12’ sul canestro (e libero aggiuntivo) di M’Baye per il 24-22. Al 14’ la tripla di Aradori vale il +5 sul 29-24.

Due triple consecutive in pochi secondi di Kuzminskas e Nunnally riportano avanti Milano sul 36-33 al 16’. Due canestri di Punter e i punti di Aradori e Moreira tengo avanti la Virtus. La tripla di Cuornooh porta la Virtus avanti 41-36 all’intervallo. Al ritorno in campo Taylor mette a segno la tripla del +8, sul 46-38 al 22’. Nunnally tiene a stretto contatto Milano. Taylor è stilato dal confronto diretto con James e i suoi canestri spingono la Virtus a toccare il massimo vantaggio sul 55-45 al 25’ costringendo Pianigiani a chiedere tempo. Milano prova a riaprire la sfida, Virtus tiene in difesa e M’Baye si scatena in attacco con schiacciata e tripla. Ad inizio ultimo quarto la Virtus tocca anche il +13 sul 74-61 al 34’. L’Armani prova ad alzare il livello della propria difesa, riesce a fermare i bianconeri e con un parziale di 7-0 si riporta a -6 a 3’17” dalla fine. La Virtus soffre fino alla fine, serve anche l’istant replay per decretare la, per altro meritatissima vittoria bianconera. Al fischio finale Qvale e compagni vanno a raccogliere gli applausi e gli abbracci dei propri sostenitori, in tripudio.

Il tabellino

Ax Armani Exchange Milano 84

Virtus Segafredo Bologna 86

AX ARMANI EXCHANGE MILANO: Della Valle 3, James 13, Micov 17, Ferraris ne, Fontecchio, Kuzminskas 7, Cinciarini, Nunnally 19, Burns 4, Brooks 11, Jerrells 6, Omic 4. All. Pianigiani.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA: Punter 4, Martin 2, Moreira 14, Pajola, Taylor 23, Baldi Rossi, Cappelletti ne, Aradori15, Berti ne, M’Baye 14, Cournooh 9, Qvale 5. All. Sacripanti.

Arbitri: Mazzoni, Martolini, Borgioni.

Note: parziali 22-17, 41-36, 54-63. Tiri da due: Milano 23/47; Virtus 24/44. Tiri da tre: 9/31; 8/18. Tiri liberi: 11/17; 14/19. Rimbalzi: 43; 36. Bologna 8 moduli 68-79 5 Punti