Bologna, 1 ottobre 2017 - Cielo plumbeo e tempo autunnale hanno solo in parte raffreddato i fedeli bolognesi, in 2000 riuniti in piazza Maggiore, e non Papa Bergoglio, che dopo aver sfilato sulla Papamobile tra ali di "supporters" petroniani ha parlato dal sagrato di San Petronio e subito lodato il 'Sistema Emilia': "Nel vostro territorio da lungo tempo si è sviluppata l’esperienza cooperativa - ha detto - che nasce dal valore fondamentale della solidarietà. Oggi essa ha ancora tanto da offrire, anche per aiutare coloro che sono in difficoltà e hanno bisogno di quell'ascensore sociale che secondo alcuni sarebbe fuori uso".

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Bergoglio ha sottolineato il valore del dialogo e del welfare proprio davanti a tutto il mondo del lavoro e delle imprese, seduto a pochi passi da lui, e ha anche ricordato il patto sul lavoro sottoscritto dalle parti sociali e dalla Curia e ha parlato delle tre istituzioni, Comune, Chiesa e Università invitandole a collaborare tra loro perché quando questo succede "la città respira".

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Tra le note di colore, alcuni canti lanciati dai ragazzi delle Acli e uno striscione espostonsopra al Pavaglione "Benvenuto Papa Francesco". Il Papa ha poi augurato buon pranzo a tutti prima di entrare in San Petronio per il pranzo con i poveri.

Prima  dell'arrivo di Francesco a scaldare la piazza ci aveva pensato Gianni Morandi, che chitarra acustica in mano ha cantato notissimi pezzi tra cui Piazza Grande (in ricordo di Lucio Dalla) e Uno su mille ce la fa, accompagnato dal coro dei fedeli. 

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