Cesena, 30 giugno 2018 - Lo slittamento della richiesta di commissariamento ha soddisfatto Giorgio Lugaresi, gli permette così di portare avanti tutte le proprie strategie per cercare di mantenere il Cesena in una B che oggettivamente però è sempre più lontana. «Non sempre ‘piove’ – commenta – per noi la decisione del giudice è importante, consente al cda di restare nel pieno dei poteri e percorrere tutte le strade per conservare il Cesena in B». 

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Ieri pomeriggio era previsto un cda nel caso del commissariamento, si è tenuto in sede ma è stato aggiornato a lunedì. Il presidente va avanti nell’analisi: «Fino al 16 luglio abbiamo la possibilità di produrre documenti, effettuare adempimenti per giocare la nostra ‘partita’. E’ diventata un’estate bollente (ricordiamo che nel ‘percorso’, come tappe avanzate, il 22 luglio si andrebbe davanti al collegio di garanzia del Coni poi in ultimissima battuta il ricorso al Tar del Lazio) siamo pronti ad affrontarla per non lasciare nulla di intentato. Non è una ripicca verso qualcuno, lo devo fare per tutelare la società, i soci e la città. Certo non abbiamo saldato stipendi e rispettato altri adempimenti, ma senza l’ok dell’Erario sarebbe inutile. Vediamo se qualcosa cambierà nei prossimi giorni. Ci stiamo preparando anche per difenderci al meglio il 9 agosto davanti al tribunale fallimentare». 

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In questo estenuante cammino ha una data ben fissa: «Lunedì su mandato del cda riunirò nuovi professionisti e tecnici, che già hanno studiato la situazione, mi sapranno dire se ci sono margini, possibilità per andare avanti, indicarci come muoverci». Dal confronto dipenderanno le immediate mosse del Cesena. Si sofferma anche un attimo sulla squadra, sulla trentina di giocatori sotto contratto: «Troppo presto per parlarne, ho visto comunque Castori, ci è vicino, se risolviamo questa situazione lui c’è».