Capellini del Cesena (foto Ravaglia)
Capellini del Cesena (foto Ravaglia)

Cesena, 22 maggio 2019 – La stagione bianconera continua, il Cesena è alle semifinali della poule scudetto. Sarebbe bastato un punto, invece contro la Pergolettese è arrivata la seconda vittoria su due partite del triangolare. Il 3-1 finale qualifica i bianconeri come primi e anche i cremaschi: la vittoria dell’Avellino sul Picerno (1-0) e il pareggio tra Como e Lecco (3-3) consentono ai ragazzi di Contini di passare come migliore seconda.

Le due semifinali si disputeranno il 31 maggio, la finale il 2 giugno. Le qualificate ricordiamo sono Avellino, Cesena, Lecco e Pergolettese. Entro domani sono attesi gli accoppiamenti e anche la location visto le gare si giocheranno in campo neutro.

Che non sia campionato lo si vede in fretta: ritmi più bassi, tattica e schemi volentieri sostituiti da inventiva e sporadicità, il Manuzzi che non produce gli stessi ‘decibel’ (distinti chiusi, 1.578 gli spettatori presenti) anche se la Curva Mare carica sempre i bianconeri. L’approccio, poi, non è neanche dei più morbidi per il Cesena con una Pergolettese che spinge forte e ha due ghiotte chance con Gullit: al 5’ scivola a tu per tu con Sarini, ‘stropicciando’ il tiro che se ne va fuori, al 15’ alza troppo di testa. La prima volta che la squadra di Angelini si affaccia nella metà campo altrui, segna: al 16’ Alessandro lavora un buon pallone accentrandosi, con l’occhio vede l’inserimento di Tola al centro del campo. Il numero 14 bianconero controlla e colpisce di destro, dai venti metri, trovando il tuffo in ritardo di Chiovenda (la palla gli passa sotto il braccio) e il primo gol assoluto con la maglia del Cesena.

Da tifoso da Curva Mare, a giocatore e ora anche marcatore: a volte la vita sa regalarti storie bellissime. E l’1-0 è anche la sveglia per il Cesena che prende il possesso del palleggio e mostra, seppur in maniera sporadica, le sue individualità superiori. Al 23’ Valeri metta la quinta marcia e svernicia per velocità, nel vero senso della parola, Manfroni, con il suo cross di sinistro raccolto dal piattone destro di Capellini per il 2-0. Seconda gara da capitano, seconda rete (momentanea) nella poule scudetto per ‘Nick’: quando le motivazioni ti fanno rendere al massimo. Il primo tempo si chiude con la Curva Mare che chiama tutti a raccolta: “Orgogliosi di voi, orgogliosi di voi” si sente prima dell’entrata negli spogliatoi.

Si ritorna in campo e la Pergolettese segna dopo neanche sessanta secondi: Tola scivola e perde palla, Morello assiste per l’inserimento di Panatti. Il suo primo tiro viene respinto da Sarini, il secondo gonfia la rete. E’ il 2-1. Che diventa, sette minuti dopo (53’), 3-1: Capellini supera prima Bakayoko e poi col ‘doppio passo’ pure Fabbro, depositando dolcemente in rete nell’angolino basso. Terzo gol nella poule scudetto per lui: è il capocannoniere della competizione. Sono le due scosse che muovono un secondo per il resto fin troppo tranquillo, a parte qualche indecisione e rischio con i piedi di Sarini. L’ambiente si riscalda al 71’: la Curva Mare intona a gran volume il nome di Beppe Angelini che risponde battendo le mani. Con tutta probabilità non sarà lui il tecnico a guidare il Cesena in serie C, ma la promozione di quest’anno è rimasta nel cuore della gente.

Cesena-Pergolettese, il tabellino

Cesena             3

Pergolettese      1

CESENA (4-2-3-1): Sarini, Zamagni, Rutjens, Viscomi, Valeri (35’ st Ciofi), Tola (29’ st Benassi), Campagna (29’ st El Bouhali), Marfella (9’ st Mantovani), Andreoli (41’ st De Feudis), Alessandro, Capellini. A disposizione Agliardi, Fortunato, Ricciardo, Tortori. Allenatore Angelini.

PERGOLETTESE (3-4-1-2): Chiovenda, Lucenti (30’ st Flores), Fabbro, Bakayoko (11’ st Bitihene), Manfroni, Piras (30’ st Facciolla), Panatti, Villa, Schiavini (11’ st Cazzamalli), Morello, Gullit (11’ st Bortoluz). A disposizione: Stucchi, Fanti, Muchetti, Manzoni. Allenatore Contini.

Arbitro: Morabito di Taurianova.

Reti: 16’ pt Tola, 23’ pt, 8’ st Capellini, 1’ st Panatti.

Note – Ammoniti: Bakayoko, Piras, Bortoluz. Spettatori presenti 1.578, per un incasso di 7.934,00 euro. Angoli: 2-2. Recuperi: 1’ pt, 4’ st.