Cesena, 24 luglio 2018 - La differenza è stata, ovviamente nella proposta ma anche lo slogan che la presentava ha avuto il suo peso. Così Pubblisole ha messo sul tavolo del Comune un dossier che si intitolava ‘Smettere di soffrire e tornare grandi’. Magari. Nell’attesa, il primo passo concreto verso il futuro della Cesena pallonara è arrivato ieri quando il sindaco e le due commissioni preposte hanno designato il vincitore del bando. Appunto Pubblisole. La concorrenza era limitata a una sola altra offerta, quella della Pt Group Mangement di Benevento, che però è stata accantonata per ‘Un’assoluta carenza documentale’.

Niente di concreto invece dal gruppo maltese che ai contatti telefonici non ha fatto seguire alcun documento. ‘L’Amministrazione – ha commentato il sindaco Paolo Lucchi – ha individuato come migliore proposta quella presentata da Pubblisole Spa, in qualità di capogruppo di un pool di soggetti imprenditoriali del territorio cesenate che si costituiranno in una NewCo (la Cesena Fc, ndr) con lo scopo di avvalersi del titolo sportivo messo a disposizione dalla società Romagna Centro Cesena, già iscritta al campionato di Serie D’.

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Gli aderenti. Le prime firmatarie sono venti aziende: Maxicart, Combitras, Righi Group, Effegibi, Linxs, Olimpia Costruzioni, Celbo, Sicura, Aren Electric Power, Eventioggi, Hippogroup Cesenate, Manuzzi, Casadei Pallets, Vitobello Ricambi, Onit Group, Baruzzi, Infotek, Comaco, Sic e Pubblisole. Altre aziende, come Amadori e Technogym al momento non sono entrate ufficialmente nel gruppo, pur garantendo un apporto economico in termini di sponsorizzazioni. L’intento è quello di crescere da 20 a 25 e poi a 30 aziende in tre anni.

Il budget. Ogni azienda ha versato un capitale sociale di 10.000 euro per un totale di 200.000, mentre riguardo all’investimento previsto per il primo anno il budget individuato è di 1.815.000 euro, 350.000 dei quali verranno dedicati al settore giovanile.

Il vivaio. E’ uno dei punti cardini della proposta. Ce ne sarà uno solo, comprendente sia i giovani del Cesena che del Romagna Centro e su di esso si punterà forte.

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Il conflitto di interessi. Il sindaco ha replicato alle opposizioni che chiedevano le dimissioni di Christian Castorri, genero di Daniele Martini, presidente del Romagna Centro: ‘Il cda del Romagna Centro si è dimesso in gruppo per lasciare spazio alle scelte della New.Co.’.

I tifosi. L’Amministrazione ha ringraziato i gruppi organizzati che hanno seguito l’evoluzione della vicenda ritendendoli protagonisti del buon esito finale. Da parte loro i tifosi chiedono di incontrare il più in fretta possibile il nuovo cda. L’auspicio è portare allo stadio almeno 4.000 abbonati.

I simboli. La squadra avrà i colori bianconeri ma non il Cavalluccio sul quale si sta trattando. Il sindaco si dice comunque ottimista. Il nome iniziale del club sarà Romagna Centro Cesena. Finite le operazioni del curatore fallimentare si tornerà al semplice Cesena.

Il campo. E’ stato visionato un mano in erba seminato sopra al sintetico, già presente a Coverciano, Marassi e Trigoria. L’intento è quello di evitare l’appalto, affidarei lavori alla ditta Venturelli di Forlì che sta effettuando gli altri interventi sulla struttura e contare di avere il campo agibile entro l’inizio di settembre.

Ugo Foscolo. Lo parafrasa Dionigio Dionigi della commissione giudicante: ‘Solo dove sono i sepolcri sono possibili le resurrezioni’.