L’attore romano Ascanio Celestini
L’attore romano Ascanio Celestini

Cesena, 14 marzo 2018 - DOPO aver vestito i panni di un ‘povero Cristo’ in Laika, Ascanio Celestini torna sul palco del Teatro Petrella di Longiano, a due anni dal precedente lavoro, con Pueblo, seconda parte di una trilogia teatrale che scava nei bassifondi e nelle periferie alla ricerca di sentimenti di umanità.

Sabato 17 marzo l’attore romano sarà al teatro di Longiano (ore 21) con lo spettacolo che ha debuttato al RomaEuropa Festival 2017. Un lavoro che ripropone lo stesso paesaggio urbano e umano del precedente: il bar, il luogo dove tutto accade; il supermercato, il luogo della fatica, come il marciapiede e la fabbrica; la periferia, intesa come margine del mondo, ma anche isola dove l’umanità è più forte, più viva e più visibile proprio perché nessuno guarda.

Un teatro, quello di Celestini, che è racconto di povertà, di vite, di luoghi «che normalmente conosciamo solo quando vi accade qualcosa di scandaloso, di tremendo, di violento – spiega l’attore e drammaturgo - Quando quello che accade, insomma, si trasforma in una notizia». Sul palco, ci sono solo Celestini e un personaggio che è in ascolto, Pietro, riconoscibile dietro e dentro le note del fisarmonicista Gianluca Casadei. E’ il racconto a dar vita ad una nutrita galleria di personaggi.