Cesena, 19 agosto 2020 -  Trentatré film in concorso, 18 paesi di provenienza, 4 categorie, incontri con autori, seminari e progetti speciali, anche di autori internazionali. La quarta edizione del Malatesta Film Festival di Cesena, esplorazione del cinema breve, a cura di Albedo e Arci, da sabato a domenica 30, presenta e premia cortometraggi del panorama internazionale degli ultimi due anni nelle categorie fiction, animazione, documentario e cinema sperimentale.

I luoghi che ospitano la selezione ufficiale delle pellicole sono il cinema Eliseo e la corte della Rocca Malatestiana. «Il panorama affrontato dal festival – spiega Luca Berardi, tra i curatori dell’evento –, va da film di tipo tradizionale fino a forme di cinema fuori formato, quali esperienze audiovisive non solo cinematografiche, che spaziano dai video d’arte ai format per i social.

Modi diversi di fare e pensare cinema, che cambiano la visione collettiva delle immagini, i luoghi e le architetture che rendono un luogo una sala di visione. Per riflettere su questa varietà espressiva, che magari nasce da un’urgenza di comunicare, a partire da questa quarta edizione, al concorso internazionale si aggiunge la sezione ‘extended cinema’.

Sono stati selezionati film found footage, film d’archivio, film d’artista, film di piccole produzioni indipendenti. Il concorso invece, ha la funzione di gettare uno sguardo internazionale sulla produzione breve e per questo non abbiamo posto un restringimento tematico. Propone anzi, una selezione di opere provenienti da tutto il mondo e si rivolge a piccole e grandi case di produzione, a scuole di cinema e ad opere autoriali indipendenti».

Entrambe le sezioni prevedono premi in denaro al film vincitore, assegnati da una giuria qualificata di esperti del settore audiovisivo a livello nazionale. È poi prevista una giuria giovani, formata da alcuni ragazzi che hanno partecipato al laboratorio MalatestaShort Creativity Lab, in collaborazione con il Progetto Giovani del Comune.

Ma anche gli spettatori potranno esprimere le proprie preferenze, attraverso il Premio del pubblico in sala, valido come menzione speciale al miglior film nelle varie categorie in concorso. I film vengono proiettati in lingua originale, sottotitolati in italiano. Sarà inoltre allestito un Centro Festival e punto informativo ai Giardini Savelli.