Uno scatto in mostra alla biblioteca Malatestiana
Uno scatto in mostra alla biblioteca Malatestiana

Cesena, 10 marzo 2019 - Era «uno straordinario fermento controculturale» quello che animava Cesena dalla metà degli anni Ottanta alla metà dei Novanta. In quel decennio - con gli echi del post ’77 - la provincia era una dimensione più rassicurante per chi organizzava concerti: ecco allora che il nome ‘San Vittore di Cesena’ faceva capolino in mezzo a quello delle grandi capitali europee, nei tour di star mondiali del rock come Jeff Buckley, i Radiohead, o i Foo Fighters.

Ci sono anche le locandine di questi storici concerti al Vidia Club in mostra alla Biblioteca Malatestina di Cesena fino al 7 aprile prossimo. Negli spazi nuovi della biblioteca, oggi pomeriggio alle 18 inaugura la mostra ‘L’Onda Perfetta’, un’antologia visiva che raccoglie i volti, i ricordi e le immagini delle realtà, degli eventi e delle band che hanno segnato la storia della musica giovanile e della controcultura cesenate. 

Cuori pulsanti della «Cesena underground» di quegli anni, un po’ anarchica e un po’ sognatrice, erano il Vidia, appunto, che con le sue 35 stagioni oggi è uno dei rock club più longevi d’Europa, e Radio Melody, emittente cesenate attiva fino al 1998, punto di riferimento assoluto per la scena live del territorio, in quegli anni attivissima. Alla Malatestiana saranno esposte una sessantina di immagini tra foto storiche della radio e del rock club, locandine e grafiche d’epoca: gli scatti sono principalmente opera del fotoreporter cesenate Pippo Foto e di Matteo Bosi, artista, dj e fotografo curatore della mostra insieme a Marco Turci e Paolo Zanfini. 

«Attraverso questa mostra, vogliamo rileggere quegli anni non in forma nostalgica, ma come memoria attiva e reattiva - spiegano i dj di Melody Box, la nuova versione in streaming della storica emittente cesenate, promotrice dell’evento insieme al Vidia - e con un pensiero speciale per un amico che oggi non c’è più, e che della controcultura cesenate è stato una vera e propria icona: Gianluca Magnani, in arte Magnus».

La mostra raccoglie anche le foto pubblicate nel libro ‘Universi Sonori’, nuovo progetto editoriale dell’associazione cesenate l’Aquilone di Iqbal. È visitabile tutti i giorni negli orari di aperura della Malatestiana; domenica dopo l’inaugurazione si terrà un incontro con i protagonisti di quegli anni.