Una delle precedenti edizioni del Palio di Cesena
Una delle precedenti edizioni del Palio di Cesena

Cesena, 11 settembre 2020 - Le donne, i cavalier, l’arme, gli amori... Non sono solo gli argomenti dei più famosi poemi cavallereschi, ma pure i protagonisti della Giostra all’Incontro che arriva oggi a Cesena. Tra i più antichi pali italiani, la Giostra cesenate, il torneo di origine medievale in cui due cavalieri in armatura e lancia si scontravano cercando di disarcionarsi, fu tenuta in modo ininterrotto dal 1465, quando papa Paolo II la concesse alla città in privilegio perpetuo, fino al 1838. Una tradizione più longeva che in qualunque altra località, sospesa solamente in seguito alla sfortunata morte di un giostrante.


L’edizione 2020, che si sarebbe dovuta tenere a maggio, torna oggi e durerà fino a domenica, sarà piena di novità e l’occasione per replicare le tradizioni cinquecentesche: il "valoroso, prode, ardito, forte, coraggioso e non mai abbastanza lodato" vincitore, come recitano i documenti storici, verrà proclamato in una cerimonia spettacolare e festosa per cavalieri e pubblico. Si parte oggi alle 16 con una passeggiata storica "Alla scoperta del triangolo sacro" a cura del professore Franco Spazzoli.
 

Un percorso tra San Domenico, Sant’Agostino e Biblioteca Malatestiana per raccontarne la storia e svelare curiosità e aneddoti (con obbligo di prenotazione presso lo Iat). Alle 18, invece, la Rocca Malatestiana accoglierà la conferenza storica del Professore Duccio Balestracci, dell’Università di Siena, che presenterà il suo libro "Il Palio di Siena, una festa italiana".
 

Un’occasione per presentare il panorama di pali e giostre italiani, prendendo il Palio di Siena come paradigma ideale, ma per analizzare altresì le peculiarità e l’eccezionalità della Giostra cesenate. Anche la giornata di domani sarà interamente dedicata alla Giostra. Alle 10.30 gli sbandieratori del Borgo Durbecco animeranno le vie del centro storico mentre alle 17, negli spazi del circolo ippico Horse Center adiacenti il Club Ippodromo, i cavalieri incontrano i bambini. La Compagnia dell’Aquila Bianca si esibirà infatti in giochi d’arme per bambini e famiglie e mostrerà come si svolgevano le giostre antiche, oltre alle armature e alle cavalcature. La giornata conclusiva di domenica vedrà gli sbandieratori del Borgo Durbecco per le vie del centro storico dalle 10.30 mentre alle 16 si esibiranno all’interno della Rocca Malatestiana.
 

La manifestazione entrerà nel clou alle 17.30, con la Giostra all’Incontro allo Sferisterio antistante la Rocca Malatestiana, previa prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti (sarà possibile prenotarsi fino a sabato, mentre il ritiro del biglietto sarà possibile solo entro le ore 12 di domenica allo Iat). Tra le novità dell’edizione il recupero della cerimonia originale per la premiazione del cavaliere vincitore e riconoscimenti per quattro grandi sostenitori della manifestazione: l’ex sindaco Paolo Lucchi, l’assessore Christian Castorri, Giuditta Lughi del settore Biblioteca Malatestiana e Cultura e Roberto Cinquegrana, presidente della Compagnia Aquila bianca.
 

Il gran finale è previsto alle 21 con un concerto a cura della Banca Città di Cesena nel Chiostro di San Francesco. Tutti gli eventi sono gratuiti e gli esercizi commerciali allestiranno le vetrine a tema durante i tre giorni. Requisito indispensabile: il rispetto delle normative di sicurezza.
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