Savignano sul Rubicone, 21 luglio 2018 - “Piadiniamo, la Romagna com’era una volta”. Fino a domenica 22 luglio Savignano festeggia nelle vie del centro la settima edizione della kermesse dedicata alla piadina Romagnola. Balle di fieno al posto dei parcheggi, cappelli di paglia in testa e le vecchie lire che per una sera soppiantano l'euro (FOTO).

Niente moti nazionalisti che auspicano il ritorno alla vecchia moneta, solo un modo alternativo di distribuire coupon validi per l'acquisto del pezzo forte della serata, la piadina romagnola. Migliaia di persone venerdì sera hanno affollato il centro storico di Savignano per partecipare all'edizione 2018 di Piadiniamo, la rassegna gastronomica che ha riempito il cuore della città di stand pronti a offrire prelibatezze made in Romagna accompagnate da musica dal vivo e shopping sotto le stelle.

Il pane della Romagna, è al centro di un percorso di degustazione con i migliori 10 chioschi di piadina del territorio (da Cesenatico a Rimini, passando per Santarcangelo di Romagna) selezionati con cura. «Sarà un trionfo di creatività e buona cucina - dicono gli organizzatori. 

Non solo piada (come tutti i romagnoli chiamano la piadina) al crudo o squacquerone o la super classica salsiccia e cipolla. Lungo il percorso enogastronomico nel centro storico cittadino, i dieci chioschi si daranno battaglia a colpi di creatività e fantasia. A fare da cornice, un ricco programma di incontri ed eventi”.

In via Cesare Battisti, sabato 21 e domenica 22 scuola di ballo a cielo aperto dove chiunque potrà imparare a ballare il liscio.  In piazza Borghesi una trentina di operatori daranno vita al mercatino degli artigiani, mentre tra gli eventi espostivi c’è la mostra di tele e stampe romagnole della storica stamperia Pascucci di Gambettola. Piadiniamo è anche festa per i bambini: con uno spazio dove i più piccoli potranno divertirsi con i giochi di una volta, scoprire gli animali della fattoria, oppure imparare a fare i biscotti e la piada. Ingresso sempre gratuito. Contatti Facebook: Piadiniamo la Romagna Comeunavolta.