LUCA RAVAGLIA
Cosa Fare

Festival cibo di strada Cesena, torna la kermesse dopo un anno di stop

Dall’ 1 al 3 ottobre la manifestazione che punta su prodotti semplici di tutto il mondo. L’iniziativa nasceva qui 21 anni fa

Torna il festival del cibo di strada a Cesena

Torna il festival del cibo di strada a Cesena

Cesena, 9 ottobre 2021 - Ai tempi della pandemia viaggiare da un angolo all’altro del pianeta è oltremodo complicato. Farlo da un capo all’altro di una piazza, però, lo è molto meno. Così dopo un anno di assenza forzata a causa del covid, nel fine settimana compreso tra l’1 e il 3 ottobre, piazza della Libertà tornerà a ospitare il Festival Internazionale del Cibo di Strada, collaudata e apprezzata manifestazione gastronomica firmata da Confesercenti Cesenate e Slow Food che insieme ad altri partner, dal 2000 a oggi, stanno costantemente rilanciando un’idea nata qui e che grazie all’enorme successo fin da subito riscontrato, ha rapidamente portato alla nascita di proposte simili in giro per l’Italia.

Simili, ma non uguali, perché la ricetta maturata sotto l’ombra del campanile del duomo di Cesena all’inizio del nuovo millennio, anche a ventun anni di distanza, si sta confermando a prova di qualsiasi concorrente. Virus pandemici esclusi. Così in effetti lo scorso anno l’emergenza sanitaria nel cancellare praticamente ogni cosa, a partire dalle occasioni a base di convivialità, per la prima volta costrinse gli organizzatori ad alzare le mani e a passare il turno.

Si riparte ora, tra meno di un mese, in uno scenario ancora certamente problematico ma quanto meno più gestibile, grazie soprattutto alle armi che la scienza medica sta mettendo nelle mani dell’umanità. Il format resta lo stesso, ma la portata è per forza di cose ridimensionata: dunque ci saranno meno stand rispetto alle precedenti edizioni (una dozzina) e il festival tornerà a svolgersi unicamente in piazza della Libertà, nel luogo dove era nato.

Non ci saranno invece allestimenti in piazza del Popolo che era progressivamente diventata il cuore pulsante della rassegna. Lo spirito è comunque di grande entusiasmo: "Ci fa enorme piacere riproporre il Festival in avvio della stagione autunnale – hanno affermato in una nota congiunta il presidente della Confesercenti Cesare Soldati, il fiduciario della Condotta Slow Food Luca Toni, il sindaco Enzo Lattuca e l’assessore allo sviluppo economico Luca Ferrini. – La manifestazione ha l’obiettivo di valorizzare i prodotti gastronomici semplici ma di assoluta genuinità delle regioni italiane e di tutto il mondo ricercando chi vanta una grandissima tradizio ne in questo tipo di cucina".

Il programma prevede l’allestimento di ‘isole gastronomiche’ in cui sarà possibile degustare i caratteristici cibi di strada, ma ci saranno anche incontri, show cooking e approfondimenti culturali, come gli ‘Incontri di Gusto’ a ingresso gratuito. Per questo prosegue la collaborazione con Vittorio Castellani, aka chef Kumalè. Gli organizzatori si prefiggono di evitare quegli ‘assembramenti’ che erano sempre stati uno degli aspetti più suggestivi e ‘vissuti’ della rassegna, senza però snaturane la forma, né tanto meno limitare il piacere della passeggiata tra i piatti e i sapori simbolo delle cucine di mezzo mondo.