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16 mar 2022

"Agricoltura allo stremo, i prezzi non coprono più i costi di produzione"

Il presidente di Cia Romagna, Danilo Misirocchi, chiede l’intervento urgento dello Stato e delle istituzioni europee per la riduzione del carico fiscale

"I prezzi non riescono più a coprire i costi di produzione" è l’allarme lanciato dal presidente di Cia Romagna, Danilo Misirocchi. Per l’associazione degli agricoltori è urgente " l’eliminazione dell’Iva sulle accise per il gasolio e con gli incentivi alla semina di mais, fino alla rimodulazione degli obiettivi del Green Deal". La crisi internazionale, la carenza di materie prime e l’esplosione dei costi, soprattutto nel settore energetico, hanno colpito in particolar modo l’agricoltura. L’obiettivo primario è ovviamente un accordo di pace, poi Cia chiede in particolare al Parlamento l’impegno in sede comunitaria per assicurare la proroga del temporary framework “Covid 19”, che consente agli Stati Membri di adottare misure di intervento in deroga alla disciplina ordinaria sugli aiuti di Stato; la sospensione del Patto di Stabilità e Crescita oltre i termini di scadenza stabiliti; il reperimento di risorse Ue per un Piano straordinario secondo la logica adottata per la gestione della pandemia.

"Si tratta della condizione necessaria per poter introdurre misure in soccorso del settore primario – continua il presidente di Cia Romagna -. Nel breve periodo devono consistere nell’introduzione di sostegni volti a remunerare le perdite delle imprese agricole per l’aumento dei costi di produzione (fisco, credito d’imposta, fondi ad hoc per la sostenibilità economica delle aziende) e interventi specifici per i comparti direttamente colpiti dalla crisi russo-ucraina come mais, zootecnia, vino, proteaginose".

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