Alunni disabili, crescono i servizi post scuola

L'amministrazione comunale di Cesena continuerà a collaborare con il terzo settore per offrire un servizio di accompagnamento gratuito agli alunni disabili. Questo impegno mira a garantire il diritto allo studio e promuovere l'inclusione scolastica. Sono coinvolte quattro associazioni cittadine e vengono impiegati educatori di sostegno. Nonostante i progressi, c'è ancora molto da fare per una scuola realmente inclusiva.

Alunni disabili, crescono i servizi post scuola

Alunni disabili, crescono i servizi post scuola

Fino al termine dell’anno scolastico in corso l’amministrazione comunale e alcune realtà del terzo settore continueranno a collaborare nell’ambito di quanto previsto dalla convenzione triennale, sottoscritta nel 2021, riguardante il servizio di accompagnamento degli alunni disabili che frequentano le scuole di Cesena, che assicura alle famiglie di 27 bambine e bambini, ragazze e ragazzi (dall’infanzia alle scuole secondarie di secondo grado) un servizio gratuito che corrisponde a un investimento annuale del Comune pari a 124 mila euro.

"Ogni anno – commenta l’assessora ai servizi per la persona e la famiglia Carmelina Labruzzo (nella foto)– sviluppiamo e promuoviamo interventi, servizi e attività di interesse generale quali pre, post-scuola, prolungamento dell’orario scolastico, per supporto ai compiti e accompagnamento casa-scuola degli alunni.

Si tratta di interventi finalizzati a garantire il diritto allo studio e promuovere l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità che, in questo specifico caso, assicuriamo grazie a quattro associazioni cittadine: Anffas, Arci Solidarietà Cesenate, Auser e Croce Verde di Cesena.

A questo fondamentale servizio si affianca l’inserimento di educatori di sostegno, figure professionali che prendono in carico gli alunni nel post scuola. È essenziale, in ambito scolastico ed extrascolastico, penso anche ai Centri estivi, garantire una piena inclusione degli alunni con disabilità accompagnando ciascuno di loro in un percorso di autonomia e di integrazione.

"Su questo tema – prosegue l’assessora – ci siamo confrontati in occasione del seminario formativo ‘Inserimento, integrazione, inclusione’ proposto all’inizio dell’anno scolastico nell’Aula Magna dell’Istituto professionale “Comandini” di Cesena. Nel corso della mattinata, promossa dal Comune e dal Centro di documentazione educativa ‘Gianfranco Zavalloni’, ci siamo soffermati sull’inclusione scolastica degli alunni disabili, elemento fondante della scuola, oltre che un principio stabilito dalla Costituzione italiana.

Ad oggi c’è ancora molto da fare per poter parlare di una scuola realmente inclusiva. È nostro dovere continuare a lavorare in stretta connessione con il territorio e con tutte le realtà educative per una piena partecipazione delle studentesse e degli studenti con disabilità alle attività didattiche extra-scolastiche ed è necessario connettere il percorso educativo nel più ampio cammino del progetto di vita".