Il luogo della tragedia; nel riquadro Andrea Fiorellini
Il luogo della tragedia; nel riquadro Andrea Fiorellini

Mercato Saraceno (Cesena), 6 giugno 2019 - «Andrea Fiorellini era un giovane pieno di vita». Così lo ricorda il sindaco di Mercato Saraceno, Monica Rossi, docente alle scuole medie superiori. Che ricorda nel ragazzo 26enne di Piavola, ma nativo di Bolognafalciato ieri per strada (foto) senza scampo da un'auto, sotto gli occhi della fidanzata, «quella vitalità tipica dei giovani».

E racconta: «L’ho avuto a scuola come studente a ragioneria e l’ho preparato per la maturità. Dopo il diploma di ragioniere aveva trovato presto occupazione da Amadori e ne era contento. L’ho rivisto qualche tempo fa, giovale come sempre; alla notizia della sua fine così improvvisa, tragica inaspettata sono rimasta sconvolta e mi unisco al dolore fortissimo dei suoi genitori e della fidanzata e invio le più sentite condoglianze da parte della cittadinanza mercatese e mia personale». 

Un coetaneo, vicino di casa in via del Convento a Linaro (dove Fiorellini abitava fino a un anno fa con i genitori) lo ricorda come «un ragazzo benvoluto da tutti, stimato, anche a livello sportivo».

Andrea ha partecipato infatti ai tornei del Csi nella quadra di calcio di Piavola ‘Atletico 88’ ed era un podista appassionato». Paolo Rossi gestisce insieme ai genitori la macelleria di Piavola. La voce gli si spezza quando deve parlare di ‘Fiore’, come tutti lo chiamavano da Linaro, il luogo in cui era cresciuto, fino all’ Itc Serra. «Fiore l’ho conosciuto una decina di anni fa – racconta –, quando ha iniziato a frequentare il bar di Piavola. Nonostante la differenza di età era un piacere frequentarlo. Era il più chiacchierone e simpatico. Da poco era andato a convivere a Piavola con la fidanzata Pamela. Mancherà tantissimo a tutti noi».