Un ausiliario del traffico nel parcheggio dell’ospedale (foto Luca Ravaglia)
Un ausiliario del traffico nel parcheggio dell’ospedale (foto Luca Ravaglia)

Cesena, 23 febbraio 2021 - Il Comune di Cesena amplia i poteri sanzionatori degli ausiliari del traffico: oltre a controllare la regolarità dei parcheggi a pagamento, ora hanno la possibilità di multare tutte le infrazioni in materia di sosta e fermata. Sulla base di quanto stabilito dall’articolo 12 bis del Codice della Strada, al fianco degli agenti della Polizia locale saranno operativi anche gli ausiliari del traffico che si occupano dei posteggi di superficie a pagamento. In questo modo, previo conferimento di tali attribuzioni da parte del Sindaco, questi ‘controllori’ avranno la possibilità di sanzionare nell’area di concessione tutti i divieti di sosta previsti dagli artt. 7, 157 e 158 del Codice della Strada con poteri anche di contestazione immediata.
Le attribuzioni sono state conferite a 12 ausiliari, previo accertamento dell’assenza di precedenti o pendenze penali, e dopo l’effettuazione e il superamento di un’adeguata formazione svolta dalla Polizia Locale.


"Gli ausiliari del traffico, che rivestono la qualifica di pubblico ufficiale durante lo svolgimento delle loro mansioni – spiega l’assessore con delega alla polizia Locale Luca Ferrini – da adesso in poi hanno la possibilità di sanzionare tutte le violazioni in materia di sosta e di fermata nelle strade comprese nella Zona a Traffico Limitato e nelle Zone a sosta controllata e di rimuovere qualsivoglia veicolo in divieto o che crei intralcio. Questa immediata attuazione alle novità previste nel nuovo Codice della Strada consente di assicurare un maggiore controllo delle strade ed integrare il lavoro della Polizia Locale che coordinerà l’impiego degli ausiliari nelle varie zone della città, con previsione di un maggiore loro utilizzo nelle zone più critiche dal punto di vista dei parcheggi e della sosta vietata per garantire ordine e rispetto delle regole. Le nuove facoltà degli ausiliari, nel tempo, favoriranno una liberazione di risorse tra gli agenti effettivi di Pl, che potranno concentrarsi maggiormente su attività di ordine pubblico e lotta all’abbandono illegittimo di rifiuti".

Il Comune ribadisce anche la loro qualifica di pubblici ufficiali con poteri di contestazione immediata, messa in dubbio da qualche minoritaria ed isolata sentenza della Corte di Cassazione.