Autobus a Cesena (foto Ravaglia)
Autobus a Cesena (foto Ravaglia)

Cesenatico, 9 gennaio 2019 - Con l'inizio del nuovo anno si ripropone puntuale un problema vecchio di decenni ma che evidentemente è complicato da risolvere. Si tratta del sovraffollamento della linea del trasporto pubblico che collega Cesenatico con Cesena, con disagi e disservizi molto sentiti dalle famiglie.

Gli autobus che collegano le due principali città del comprensorio, trasportano ogni giorno centinaia di studenti delle scuole superiori e lavoratori. Quasi sempre ci sono corse in cui gli autobus sono stracolmi ed in particolare gli studenti sono costretti a viaggiare anche più di mezz’ora stipati. Lavoratori, pensionati e persone che utilizzano i mezzi pubblici sono ovviamente disincentivati a scegliere questi autobus per spostarsi e si lamentano.

Alla riapertura delle scuole dopo le festività di fine e inizio anno, che ha coinciso con il ritorno al lavoro anche in uffici e aziende, si sono viste scene indecenti. Viaggiatori stipati come mai e persino persone munite di abbonamento che non sono riuscite a salire perché i viaggiatori erano praticamente aggrappati a filo delle porte.

Nella maggior parte dei casi gli studenti hanno genitori lavoratori e questo disservizio lunedì ha costretto alcune mamme e papà ad accompagnare i figli in auto, con ulteriori disagi causati a famiglie intere e sui luoghi di lavoro. La protesta è evidente e lo sfogo di una madre sui social non lascia spazio a dubbi di interpretazione: «L’autista dell’autobus 94 in viale Roma ha lasciato a piedi i ragazzi, spendiamo 300 euro all’anno per far stare i nostri figli in piedi come il ‘bestiame’ e ora neppure quello. Noi che lavoriamo non possiamo assentarci e andare a Cesena». «Il servizio è penoso _ fa eco un’altra mamma_, dovrebbero diminuire il costo degli abbonamenti».

Intanto Start Romagna, la società che gestisce i trasporti pubblici sul territorio, ha attivato un’indagine interna e sta affrontando il problema: «Anche noi abbiamo ricevuto alcune lamentele, così ci siamo attivati per eseguire immediatamente delle verifiche. Dai tracciati satellitari risulta che l’autista della linea 94 ha fatto il suo dovere e si è regolarmente fermato anche in viale Roma, facendo aprire le portiere e rispettando le disposizioni del servizio. Ora dobbiamo e vogliamo capire cosa sia accaduto e per quale motivo non siano salite alcune persone. Abbiamo attivato quindi una indagine interna e ascoltiamo l’autista. Lunedì è stato un giorno critico in quanto la riapertura delle scuole porta le stesse criticità del primo giorno di scuola. Già martedì le cose sono andate molto meglio. Tutti noi_concludono i funzionari di Start Romagna_, gli autisti e i fruitori dei mezzi pubblici, dobbiamo resettarci».