ERMANNO PASOLINI
Cronaca

Ballottaggio a Savignano. Pirini arbitro della sfida tra Dellapasqua e Sarti: "Ma non do indicazioni"

Il vicesindaco uscente al primo turno ha solo sfiorato il 50% dei voti. Il candidato del centrodestra spera in un ribaltone tra due settimane.

Ballottaggio a Savignano. Pirini arbitro della sfida tra Dellapasqua e Sarti: "Ma non do indicazioni"

Ballottaggio a Savignano. Pirini arbitro della sfida tra Dellapasqua e Sarti: "Ma non do indicazioni"

A Savignano sul Rubicone, poche ore dopo i risultati delle elezioni comunali di sabato e domenica scorsi, è già ripartita la campagna elettorale in vista del ballottaggio. Nicola Dellapasqua ha sfiorato la maggioranza assoluta, arrivando al 48,31 per cento dei voti. Domenica 23 e lunedì 24 Savignano sarà l’unico comune della valle del Rubicone e el comprensorio cesenate dove si voterà per il ballottaggio. L’interrogativo ora è per chi dei due voteranno gli elettori della lista "Coraggio Savignano Cambia" guidata da Luca Pirini che si è fermato al 17.52%. E proprio Luca Pirini ieri ha detto: "Sono amareggiato per il risultato numerico e comunque rifarei ogni cosa, con le stesse persone, perchè reputo il mio programma il migliore fra i tre presentati dai candidati sindaco. Non do alcun indirizzo ai miei elettori per chi andare a votare al ballottaggio di domenica 23 e lunedì 24 giugno. Ognuno è libero di scegliere chi vuole. Però raccomando a tutti di andare a votare anche a quelli che non l’hanno fatto sabato e domenica scorsi. Io andrò a votare, ma non dirò chi scelgo, perchè è giusto così. Il gruppo "Coraggio Savignano Cambia" rimane attivo e mi prendo dei giorni di riflessione personali anche se il nostro contributo per migliorare Savignano continuerà".

Lorenzo Sarti, che ha èpreso il 34,16 per cento, naturalmente spera in un ribaltone al secondo turno delle comunali. "La nostra prima intenzione è andare a prendere i voti di chi si è astenuto e quelli delle persone che non vogliono che la nostra città Savignano sul Rubicone sia giovernata da questa amministrazione. Per farlo siamo pronti a dialogare con tutti, perchè servirà l’aiuto di tutti per arrivare oltre il 50%, chi non mi ha votato, chi si è astenuto e non è andato al seggio e chi non avrà più uno dei candidati da scegliere. Oltre 4100 elettori, più del 50% dei votanti, hanno espresso il desiderio di cambiare l’amministrazione che è tuttora al governo della città. L’insoddisfazione è chiara e negare questo dato significa negare il volere dei propri concittadini. Quello che ci dispiace maggiormente è che l’affluenza alle urne sia la più bassa della storia savignanese: un dato che ci fa capire come gli elettori chiedano ancora di più anche a noi. Il centrosinistra pensa di aver vinto con appena il 28% degli aventi diritto al voto. Vogliamo lasciar decidere per il futuro della nostra città a una così ristretta percentuale di cittadini?. In queste due settimane il nostro impegno, mio e di tutta la squadra di coalizione, sarà incontrare tutti i cittadini per dare voce al cambiamento che Savignano chiede a gran voce".

Raggiante invece è Nicola Dellapasqua: "In seguito al grande risultato di lunedì sto sentendo intorno a me quell’affetto e quel grande senso di fiducia che ha accompagnato tutta la nostra campagna elettorale e che si è confermato alle urne con oltre il 48% di lunedì. A questo punto siamo pronti per affrontare la seconda tornata elettorale con tanta fiducia e tanta voglia di confrontarci con tutti i cittadini, nessuno escluso. Un pensiero lo voglio rivolgere a tutte le persone che si sono impegnate in maniera attiva per tutte le compagini politiche perchè la democrazia vive di questo impegno. Perciò mi sento di esprimere loro un grande grazie e uno sforzo di altre due settimane".