Cesena, 16 maggio 2018 - RINUNCIARE all’auto per andare a lavoro conviene. Anzi, fa guadagnare qualcosina. E’ questa la nuova campagna lanciata dai Comuni di Cesena e Cesenatico. Incentivi economici per chi decide di rinunciare all’auto e di andare al lavoro in bicicletta e introduzione in tutti i plessi elementari di figure che promuovano e sviluppino l’esperienza del Piedibus e altre forme di mobilità sostenibile. Questi i due filoni di intervento del progetto congiunto ‘Mobilità sostenibile 2.0’, finanziato dal ministero con 1 milione di euro.

Nei giorni scorsi la giunta cesenate ha dato il via libera alle linee guida per la loro realizzazione. «Si tratta di azioni del tutto innovative – sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessora alle Politiche ambientali Francesca Lucchi – che hanno l’obiettivo di intervenire concretamente per spingere sempre più persone ad adottare comportamenti rispettosi dell’ambiente. Per quanto riguarda gli spostamenti casa-lavoro ci rivolgiamo direttamente a tutti i lavoratori, sia dipendenti che autonomi, offrendo un piccolo incentivo economico a chi abbandona l’automobile a favore della bicicletta. Si tratta di un’iniziativa che, a quanto ci risulta, non ha precedenti in Italia e ci auguriamo che faccia breccia anche fra i più pigri, convincendoli a sperimentare modalità diverse per spostarsi, favoriti anche dalle dimensioni contenute delle nostre realtà. Di più largo respiro è il progetto relativo al mondo della scuola: l’esperienza dei Piedibus si è dimostrata azzeccata e coinvolgente per i bambini. Ma finora il suo buon funzionamento dipendeva solo dalla buona volontà dei singoli (insegnanti, volontari, genitori) e, spesso, all’inizio di ogni anno scolastico bisognava gettare nuove basi».

Nel dettaglio, l’iniziativa denominata ‘Al lavoro in bicicletta’ si svolgerà da giugno a novembre e prevede un incentivo di 25 centesimi per ogni chilometro del percorso da casa al lavoro, con un tetto massimo di 2,50 euro al giorno e di 50 euro al mese. Il bando di lancio sarà pubblicato a breve e si rivolgerà a tutti i lavoratori, sia dipendenti che autonomi, maggiorenni che risiedono a Cesena e Cesenatico e lavorano nello stesso Comune o in Comuni limitrofi. Ma il requisito fondamentale sarà quello di aver utilizzato finora un veicolo privato a motore e di essere passati alla bicicletta. Per questa iniziativa la somma complessiva a disposizione è di 21mila euro.

Invece, per l’iniziativa rivolta al mondo della scuola, sulla base delle linee guida appena approvate, si avvierà a breve, attraverso un’istruttoria pubblica, un percorso di co-progettazione con i soggetti del terzo settore (volontariato e associazioni di promozione sociale) impegnati su queste tematiche, per mettere a punto insieme a loro la realizzazione di servizi sussidiari alle attività scolastiche e legati alle problematiche della mobilità sostenibile casa-scuola.