Un vero scatto verso il vaccino. Nel primo giorno in cui le agende vaccinali si sono aperte agli emiliano-romagnoli compresi nella fascia di età tra i 60 e i 64 anni, quindi i nati dal 1957 al 1961 compresi, si è registrato un vero e proprio boom di prenotazioni, mentre in alcune città come Bologna chi è arrivato tra i primi a prenotarsi ha potuto anche vaccinarsi (un migliaio di vaccini già effettuati). Una percentuale non rilevante si è potuta vaccinare già in giornata anche nell’ambito dell’Asl Romagna. Alle 18 di ieri le prenotazioni in...

Un vero scatto verso il vaccino. Nel primo giorno in cui le agende vaccinali si sono aperte agli emiliano-romagnoli compresi nella fascia di età tra i 60 e i 64 anni, quindi i nati dal 1957 al 1961 compresi, si è registrato un vero e proprio boom di prenotazioni, mentre in alcune città come Bologna chi è arrivato tra i primi a prenotarsi ha potuto anche vaccinarsi (un migliaio di vaccini già effettuati). Una percentuale non rilevante si è potuta vaccinare già in giornata anche nell’ambito dell’Asl Romagna. Alle 18 di ieri le prenotazioni in tutta la Regione hanno superato la quota degli 80 mila, quasi un terzo degli aventi diritto che, in questa fascia, nella nostra regione sono circa 250 mila. Nel pomeriggio la quota raggiunta dalle prenotazione è stata di 18.762 nell’ambito Asl Romagna, di cui 3.734 a Cesena, e 3.063 a Forlì. Le prenotazioni sono proseguite per l’intera giornata, e proseguiranno anche oggi e nei prossimi giorni, per poi rimanere aperte come per tutte le altre classi di età.

Da oggi le Aziende sanitarie inizieranno a contattare un’altra fascia di cittadini - indicata come prioritaria nel Piano nazionale - per i quali si sono aperte le agende e si avvieranno già nei prossimi giorni le vaccinazioni: quella identificata con categoria 4, a cui appartengono "le persone con comorbidità, di età inferiore ai 60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per i soggetti estremamente vulnerabili", circa 120mila in regione. In questa fase le vaccinazioni interessano chi ha un’età compresa tra i 51 e i 59 anni (anni di nascita dal 1962 al 1970) e i diretti interessati non devono prenotarsi, perché vengono contattati direttamente dalle Aziende sanitarie. Così come in questi giorni riprendono le prenotazioni per il personale scolastico e universitario, dopo il via libera di ieri della Struttura commissariale nazionale. Frattanto poste Italiane consegnerà oggi in regione 19.300 dosi del vaccino Moderna, 6.600 dosi andranno al Magazzino unico Asl Romagna di Pievesestina.

Infine si preannuncia un’accelerazione della campagna vaccinale anche a livello nazionale: il commissario straordinario generale Figliuolo ha annunciato ieri che dal 10 maggio si aprirà alle prenotazioni per le vaccinazioni dai 50 anni in poi. Una sorta di apertura generalizzata a più ampie classi della popolazione, resa possibilità dall’aumento della disponibilità di vaccini e dall’incremento del numero delle somministrazioni. Le indicazioni nazionali dovranno comunque essere recepite puntualmente dalle Regioni. L’Emilia-Romagna, almeno fino a ieri, prevede di dare il via alla vaccinazione degli over 55 da fine mese. Il termine fissato da Figliuolo costringerebbe così la Regione ad anticipare drasticamente l’obiettivo.

e.g.