Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
11 giu 2022

’Camera Oslo’, il nuovo album della Raffaele

La cantautrice ragusana presenta i brani dal ritmo indie-pop, con gli arrangiamenti di Nuti e Bazzoli

11 giu 2022
raffaella candoli
Cronaca
La cantautrice originaria di Ragusa, Cassandra Raffaele
La cantautrice originaria di Ragusa, Cassandra Raffaele
La cantautrice originaria di Ragusa, Cassandra Raffaele
La cantautrice originaria di Ragusa, Cassandra Raffaele
La cantautrice originaria di Ragusa, Cassandra Raffaele
La cantautrice originaria di Ragusa, Cassandra Raffaele

di Raffaella Candoli

Oggi alle 18.30, presso la liuteria ’Diego Suzzi’, in via Cesare Battisti 2, si tiene la presentazione del nuovo album di Cassandra Raffaele ’Camera Oslo’, un indie-pop di 10 tracce, impregnate di suoni caldi e ambientazioni ricercate, prodotto da Roberto Villa, nello studio analogico forlivese ‘L’amor mio non muore’ e masterizzato da James DeMain negli Yes Master Studios di Nashville. È il terzo album della cantautrice ragusana, cesenate d’adozione. Musiche e atmosfere riportano agli anni 70, e accompagnano l’ascoltatore in un luogo immaginifico in cui rifugiarsi, ricordare, emozionarsi. "Ogni persona ne ha uno – ritiene con convinzione Cassandra – nel quale custodisce un momento particolare, un’immagine cara che porta nel cuore e nella mente". ’Camera Oslo’ è il nome che Cassandra ha scelto per identificare questo posto. E c’è una motivazione, che la riporta indietro nel tempo, a quell’esperienza di bambina, che ancora l’accompagna. "Ho scelto Oslo – spiega la cantautrice -, perché mi ricorda un momento della mia infanzia vissuto con la mia famiglia in Norvegia. Alla fine degli anni 70, mio padre lavorava lì, in un’orchestra, e mia madre, con me, decise di seguirlo. Si viveva nelle camere degli hotel. Quel vissuto è riemerso, accarezzando la mia mente di nostalgia. Scrivere l’album è stato curativo ed emozionante". E l’immagine di copertina riporta proprio un corridoio, con tante porte di stanze. "Cambiavamo spesso albergo – aggiunge Cassandra- ma il tutto, vissuto con mamma e papà, aveva il fascino di una cosa diversa dalla routine casalinga". Roberto Villa ha costruito gli arrangiamenti come dei veri e propri quadri sonori, dove le chitarre elettriche di Alfredo Nuti entrano in dialogo con gli archi e le tastiere psichedeliche di Alberto Bazzoli. E in questi scenari analogici fa da fil rouge a tutte le tracce, la voce di Cassandra, intensa in tutte le sue sfumature. Sono 10 tracce che hanno qualcosa di vintage ma anche uno sguardo rivolto al presente. "Definisco l’album cinematico - dice l’interprete -, perché, può essere vissuto come la successione di episodi di un film, e le musiche seguono il substrato emotivo di ogni pezzo. Può poi riportare ad una suggestiva letteratura cinematografica alla Morricone, la prima traccia, l’unica strumentale di tutto l’album". Cassandra è cantautrice, street dancer, music creator. È in gara come finalista a Musicultura 2022. Ha collaborato con Brunori Sas, Elio e le Storie tese. Ha aperto i tour di Max Gazzè, Mannarino, Brunori Sas, suonato in Italia e all’estero. Con ‘My faults’ vince il premio ’Best video clip’ al New York city film festival 2018.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?