"Candidato civico o politico?. Sarà forte"

Giuseppe Bettini, commissario provinciale di Forza Italia, afferma che la scelta del candidato per le comunali non dipende dal suo essere civico o politico, ma dalla caratura, dallo spessore e dalla qualità della persona. Si sta lavorando per una proposta di programma di alto livello.

"Candidato civico o politico?. Sarà  forte"

"Candidato civico o politico?. Sarà forte"

"Il problema non è se sarà civico o politico, ma la caratura, lo spessore e la qualità della persona e sono certo che ne abbonderà il nostro candidato". Giuseppe Bettini (nella foto), cesenate commissario provinciale di Forza Italia, interviene sul confronto nel centrodestra per le comunali.

Commissario Bettini, trovata la quadra per la scelta del candidato?

"Dei candidati, in realtà. Stiamo ragionando a livello provinciale e romagnolo per una cinquantina di comuni che andranno al voto. Stiamo lavorando bene e in armonia. Nel cesenate abbiamo chiuso per alcuni comuni e siamo vicini alla definizione per Cesena".

Se sarà un politico Marco Casali pare il designato. Era in Forza Italia prima di passare a Fratelli d’Italia. Un problema?

"Macché, è persona di valore, attrezzata. Nessun risentimento se ora è in un altro partito, da noi si è formato bene. Ma non si fanno nomi a lavori in corso".

Ha fiducia che possa essere realizzata l’alternanza?

"Dal 1970 Cesena è governata dalla sinistra, con il Pd e isuoi predecessori partito egemone. La città ha bisogno di cambiare e offriremo una proposta di programma, a cui stiamo lavorando, di alto livello, e altrettanto di persone credibili per gli elettori".

Lei però preferisce un politico?

"Ribadisco: non è quello il punto. Io preferisco un candidato di centrodestra di peso, moderato e garbato, che abbia un approccio tale da far pensare alle persone che ci si può affidare alle sue competenze e alla sua progettualità tenendo conto anche del modo di porsi. I politici che urlano non mi piacciono".

I partiti di centrodestra e Cambiamo sono ai ferri corti?

"Ci stiamo tutti confrontando costruttivamente".

Andrea Alessandrini