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4 mag 2022

"Caserma e Montefiore, critiche legittime"

Il giudice civile respinge la richiesta di danni per diffamazione avanzata dall’ex sindaco Lucchi contro Faggiotto e Giangrandi

4 mag 2022
emanuele chesi
Cronaca
L’allora sindaco Paolo Lucchi alla posa della pietra della nuova caserma dei carabinieri in zona Montefiore
L’allora sindaco Paolo Lucchi alla posa della pietra della nuova caserma dei carabinieri in zona Montefiore
L’allora sindaco Paolo Lucchi alla posa della pietra della nuova caserma dei carabinieri in zona Montefiore
L’allora sindaco Paolo Lucchi alla posa della pietra della nuova caserma dei carabinieri in zona Montefiore
L’allora sindaco Paolo Lucchi alla posa della pietra della nuova caserma dei carabinieri in zona Montefiore
L’allora sindaco Paolo Lucchi alla posa della pietra della nuova caserma dei carabinieri in zona Montefiore

di Emanuele Chesi La coda giudiziaria della stagione politica più calda dell’amministrazione comunale guidata da Paolo Lucchi è arrivata a un punto fermo. Fabrizio Faggiotto e Marco Giangrandi, esponenti dell’associazione Centro Anch’io, hanno vinto la causa civile per diffamazione e calunnia promossa contro di loro dall’ex sindaco Paolo Lucchi. La decisione del giudice Fabrizio Maffa del Tribunale civile di Forlì è netta, boccia le rivendicazioni di Lucchi e lo condanna al pagamento delle spese legali dei querelati per 15 mila euro. L’ex sindaco aveva chiesto un risarcimento di 100mila euro. Giangrandi e Faggiotto erano assistititi dall’avvocato Isabella Castagnoli, Lucchi dall’avvocato Massimo Beleffi. Il nodo della vicenda era l’accordo di programma tra Conad e Comune di Cesena per l’ampliamento del centro commerciale Montefiore in cambio della costruzione della nuova caserma dei carabinieri. Un iter normale per le amministrazioni pubbliche che, sulla base di un base di un bando per un’opera di utilità pubblica, concedono un vantaggio a un privato che si fa carico delle spese. La critica politica di Faggiotto e Giangrandi, espressa attraverso stampa e social network, era (ed è) quella di aver intrapreso una via non favorevole alla collettività (in particolare alla rete commerciale, ampliando una struttura privata già imponente). Dal punto diu vista tecnico, secondo loro appariva poco comprensibile che il Comune di Cesena avesse escluso la possibilità di realizzare la nuova caserma dei carabinieri all’ex Gil (per carenza di misure antisismiche) quando poi lo stesso edificio è stato ristrutturato per ospitare la polizia municipale. Faggiotto in particolare, per il suo attivismo e per la sua incisività, era diventato una vera spina nel fianco del Comune. Mal sopportato. Fino alla querela presentata da Lucchi a fine mandato. Il giudice ha infine riconosciuto la legittimità delle critiche, definendole "ampiamente rispettose del principio di continenza, viepiù ove si consideri l’ambito della disputa politica ...

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