Cesena, occhi sulla meta. Colpo di reni della Torres

I sardi a Lucca battezzano l’incontro nel primo tempo: ora sono a -12. Preziosi quindi i 3 punti dei bianconeri contro l’Arezzo, pur in una gara incolore.

Cesena, occhi sulla meta. Colpo di reni della Torres

Cesena, occhi sulla meta. Colpo di reni della Torres

Meno dodici turni alla meta, a questi ritmi sarà sufficiente un numero inferiore di gare per centrare l’obiettivo. ll Cesena continua a vincere ed il divario rispetto alla concorrenza resta di tutto rispetto, anche se la Torres, per ora l’inseguitrice più vicina, ieri a Lucca abbia dettato legge fin da subito, con due gol nei primi 10’ (0-2), salendo a quota 53 e arrivando a -12 dal Cavalluccio capolista.

È il campionato più entusiasmante nella storia del Cesena, per numeri e soddisfazioni. Mai infatti i bianconeri hanno centrato una tale serie di record e primati come in questa stagione. Si rischia di diventare monotoni elencandoli, registriamo solo che Pisseri ha stracciato i record di imbattibilità precedenti per la serie C, compreso quello più duraturo di Annibale degli anni sessanta.

Il match con l’Arezzo non è stato la solita carica cui la squadra ci ha abituato. Merito dei toscani che per lunghi tratti sono riusciti a contenere la verve di Adamo e compagni in una gara praticamente senza tiri in porta. Questo ha fatto storcere il naso ai palati fini, quelli per intenderci che credono di poter schiacciare tutti gli avversari con la sicurezza mostrata a Rimini. Succede invece che a volte gli avversari non collaborino e cerchino in tutte le maniere di mettere i bastoni fra le ruote della capolista. Stavolta è servita una gran botta di fortuna per scardinare l’attenta difesa amaranto che non solo ha disarmato i residui dell’attacco romagnolo, orfano di due titolari del calibro di Kargbo e di Shpendi per un’ora, ma si è permessa pure di limitare le scorribande di Adamo e in parte anche di Donnarumma, vere miniere aurifere per le azioni offensive del Cavalluccio. Bloccate le ali il Cesena non vola, strano che sinora non sempre gli allenatori avversari l’abbiano capito, a cominciare da Troise del Rimini, massacrato proprio dai due “quinti”.

La vittoria sull’Arezzo ha portato altri 3 preziosissimi punti, limitando gli effetti delle assenze pesanti di De Rose e Kargbo, il cui ritorno è probabile per il match di lunedì a Sestri Levante. Resta possente il reparto difensivo, nonostante assenze e acciacchi. Prestia è il solito perfetto ministro plenipotenziario, Pieraccini e Piacentini hanno giocato bene. Meglio di tutti come gli succede da un paio di gare va a Saber. A volte ha meritato qualche tiratina di orecchi, non sempre è stato sufficiente anche a causa di acciacchi che spesso l’hanno limitato. Con Rimini ed Arezzo è stato il migliore in campo. Merito di una posizione tattica perfettamente in linea con le sue caratteristiche, a causa dell’assenza di De Rose, con compiti di copertura e di rottura, la specialità della casa. In assenza di novità a Sestri Toscano disporrà di tutta la truppa, compreso Ciofi ormai completamente ristabilito. Una buona notizia in vista del rush finale.

Daniele Zandoli