Prosegue in Russia la brillante avventura professionale di Emanuele Pollini, il giovane chef che da Gambettola è arrivato a Mosca a guidare l’Ovo, il ristorante di Carlo Cracco del Lotte Hotel. Dopo quattro anni Pollini ha lasciato il prestigioso incarico di executive chef per concentrarsi su un nuovo progetto sempre a Mosca e altrettanto ambizioso che vedrà la luce quest’anno. Sarà Brand Chef del The Stolen Artichoke che conta tre ristoranti, uno gastronomico, un lunch-salad bar, una panetteria, un caffè e una mensa per i dipendenti e per gli esterni: quarantamila metri quadrati con vista sulla Moscova con gallerie, biblioteche, sale per concerti, residenze per artisti e un grande giardino. "Dopo il prestigioso premio che mi è stato assegnato lo scorso anno dal Gambero Rosso – ha spiegato Pollini – ora mi butto su una cucina diversa da quella italiana utilizzando prodotti che arrivano da altri Paesi, avventura molto stimolante. Stiamo mettendo tutto in asse per partire con un super boom". Pollini aveva avviato per Carlo Cracco il noto ristorante di Milano ‘Carlo e Camilla in Segheria’ e lavorato in altri ristoranti stellati.

Vincenzo D’Altri