Mario Ricci, il ciclista multato dalla polizia municipale
Mario Ricci, il ciclista multato dalla polizia municipale

Cesena, 17 ottobre 2019 - Multato per essere caduto in bicicletta. Niente manovre spericolate, segnaletica ignorata o precedenze mancate: quando lo scorso 6 agosto Mario Ricci aveva perso il controllo della sua bicicletta finendo a terra in via Nuvolari, lo aveva fatto perché era finito con una ruota dentro una delle tantissime buche sull’asfalto. In situazioni simili c’è chi si attiva per chiedere danni, lui invece, ferito, aveva impugnato il telefono per contattare la polizia locale e segnalare che in quella strada c’era un problema e che per evitare incidenti più gravi sarebbe stato necessario un intervento di riasfaltatura. Il massimo esempio di senso civico disponibile sul mercato, che però è stato ripagato con una sanzione amministrativa di una quarantina di euro. Una multa, insomma.

«Invece di arrabbiarmi - si sfoga Ricci - ho esclusivamente pensato agli altri utenti della strada che avrebbero potuto subire conseguenze ben peggiori rispetto alle mie. E invece di chiamare il 118 ho allertato la polizia locale, alla quale ho esposto i fatti. Così una pattuglia è intervenuta, ha effettuato i rilievi e ha fatto intervenire un’ambulanza che mi ha trasportato al pronto soccorso dove sono stato medicato ricevendo una prognosi di sei giorni. Niente di grave, per fortuna. Quando poi ho visto che la via Nuvolari è stata riasfaltata per intero, ho sorriso, contento di aver contribuito a migliorare le cose. Poi è arrivata la mazzata».

Ricci non contesta l’entità dell’importo, che ha già provveduto a versare, ma il metodo col quale è stato scrupolosamente applicato il codice stradale. L’articolo 141 al quale si fa riferimento nel verbale cita infatti che è ‘obbligo del conducente regolare la velocità del veicolo in modo che, avuto riguardo alle caratteristiche e alle condizioni della strada e del traffico e ad ogni altra circostanza di qualsiasi natura, sia evitato ogni pericolo per la sicurezza delle persone e delle cose’. «Ho sempre attribuito grande importanza al rispetto delle regole e al dovere civico. Non mi piace polemizzare, cerco di essere utile. Se la ricompensa è questa, sono davvero mortificato» conclude amaramente Mario Ricci.